È stato emesso un altro Daspo, stavolta di cinque anni con obbligo di presentazione, per un tifoso del Montevarchi per fatti avvenuti nel post partita della gara con il Grosseto
26 gennaio - 19:23 - MILANO
A fare notizia nella sfida dell'11 gennaio scorso tra Arno Castiglioni Laterina e Fratta Santa Caterina non è il punteggio - finita 0-3 per gli ospiti - ma un episodio successo prima della fine della partita. Un dirigente della squadra di casa, infatti, dopo essere stato espulso per vivaci proteste aveva aperto i pantaloncini al direttore di gara infilandogli dentro la bandierina. Il referto dell'arbitro aveva spinto il giudice sportivo a squalificarlo fino al 1° settembre. Oggi per lui è arrivato anche il daspo di due anni per una condotta, si legge nella nota della questura, “tanto più censurabile in quanto commessa proprio da chi ricopre un ruolo di riferimento e di buon esempio per la compagine sportiva e dall’ampio risalto mediatico a livello locale e nazionale”.
daspo anche per il tifoso
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Ma non è tutto. È stato emesso un altro daspo, stavolta di cinque anni con obbligo di presentazione, ai danni di un tifoso montevarchino - al termine della gara tra Aquila Montevarchi e Grosseto, disputata il 18 gennaio scorso - che si era palesato nell’area dedicata al deflusso dei tifosi ospiti, iniziando a inveire, gridare e gesticolare, mostrando loro una maglia del Livorno. È stato identificato e fermato dalle forze dell’ordine.
La Gazzetta dello Sport
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