Serie A: Spalletti, 'bello festeggiare qui, il contratto non conta'

2 ore fa 1

"Sono nel posto giusto per festeggiare il mio compleanno, mi mancava solo il regalo che era vedere la squadra sotto la curva e lo hanno fatto: non bisogna parlare di futuro, il contratto non conta tanto": così il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, che ha compiuto 67 anni proprio nel giorno in cui i bianconeri hanno travolto il Pisa per 4-0.
    "Nel primo tempo non trovavamo gli spazi e dovevamo girare il pallone con maggiore velocità - l'analisi dell'allenatore - mentre nel secondo è migliorato tutto: ho tolto Gatti non perché abbia demeritato, anzi, ma perché a volte a sinistra si costruisce peggio con uno di piede destro". Yildiz e Boga sono entrati nel tabellino marcatori: "Kenan farebbe ancora meglio con una prima punta perché gli leverebbe l'impatto fisico che deve subire, Jeremie dovrebbe essere più cattivo perché capita che sia un po' molle ma è un attaccante che crea shock e che ha tanta qualità" dice Spalletti sui due elementi del reparto offensivo.
    Proprio Yildiz ha trascinato la squadra tra un gol, un assist e il premio di migliore in campo. "Sono contento per questa vittoria, anche nelle ultime gare avevamo fatto bene pur senza riuscire a fare risultato - commenta il turco - e sono qui per fare bene per la squadra: quando il mister mi dice di giocare davanti vado lì, così quando devo stare a destra sto in quel ruolo".
    Tra i marcatori bianconeri c'è stato anche Khephren Thuram: "Crediamo al quarto posto, abbiamo la squadra per farcela - dice il centrocampista - e dobbiamo andare in Champions: è sempre bello quando segni e aiuti la squadra, è stato un piccolo regalo di compleanno per il mister". La ciliegina finale è stata messa da Boga, al secondo gol consecutivo dopo quello di Roma: "Giocare qui è un sogno, spero di rimanere e sono molto contento anche perché arrivavo da un periodo complicato" le parole dell'attaccante.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Leggi l’intero articolo