Serie A: sabato in campo alle 20.45 Napoli-Cagliari DIRETTA

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In campo sabato alle 20.45 Napoli-Cagliari DIRETTA

La vigilia

"Come si dice a Napoli 'scurdammece o' passat'. E' bello ripartire al Maradona con lo scudetto sulla maglia, ma serve grande unione e umiltà per superare l'ostacolo". E' così che il tecnico del Napoli, Antonio Conte, spinge la squadra azzurra a mantenere alta la concentrazione per la sfida con il Cagliari, all'indomani del sorteggio di Champions League e in attesa che arrivino gli ultimi colpi dal mercato, da Hojlund a Elmas.

Per l'attaccante, la trattativa col Manchester United rallenta e il Lipsia prova a inserirsi per prenderlo: sul mercato Conte tace, mentre il ds Manna lavora. Il tecnico non si sottrae invece alle domande sulle sfide di Champions League, a partire da quelle contro il Manchester City, il Chelsea e il Benfica: "Siamo molto contenti - dice Conte - di giocare quest'anno la Champions, da parte nostra c'è un grande entusiasmo e desiderio di giocare con voglia e umiltà, cercando di imparare dai maestri che hanno vinto la coppa. Noi, da buoni allievi, cercheremo un domani di superare i maestri di oggi. Ora, però, bisogna concentrarci sul campionato e sulla partita con il Cagliari, molto importante per le nostre menti e il nostro focus".

Il Cagliari, che ha esordito bene pareggiando con la Fiorentina e arriva al Maradona con il tecnico napoletano Pisacane, è un banco di prova per gli azzurri. Conte prosegue con la sua formazione di inizio stagione, dando fiducia a Lucca che cerca il primo gol, possibilmente davanti ai tifosi in casa, anche se Conte sottolinea al sito Lega che "Lucca è stato preso perché speriamo possa aiutare e crescere, per farlo crescere dietro a Lukaku. Vedremo quanto tempo ci vorrà e lui quanto sarà capace a darci".

"Napoli per me non è una partita come tutte le altre: ci sono nato, c'è la mia famiglia. Per me è una partita che vale tre punti che cercheremo di portare a casa", dice Pisacane, cresciuto nei Quartieri Spagnoli, che gioca contro la squadra della sua città. "Ma calcisticamente - dice il tecnico del Cagliari - io devo ringraziare il Genoa e, soprattutto, il Cagliari".

Per la squadra rossoblù quella del 'Maradona' sarà una trasferta più tranquilla dopo il punto conquistato in extremis con la Fiorentina: "Ma bisogna stare con i piedi per terra - dice ancora Pisacane parlando del match di sabato - Spirito, dedizione e sacrificio sono valori che la squadra deve avere dentro. Percorso e obiettivo li conosciamo: non dobbiamo distrarci. Perché abbiamo registrato tanti spunti positivi, ma anche elementi da correggere".

Il Napoli si è rinforzato "non solo a centrocampo: è molto forte - spiega Pisacane -. Sappiamo già che avremo delle difficoltà, ma abbiamo preparato la partita anche per superare queste difficoltà. Rispetto, ma non paura: non è nel nostro Dna". Sul mercato il tecnico è ottimista: "è arrivato Palestra, ma arriveranno anche altri giocatori". La novità è proprio Palestra: "È in ottima condizione e ben allenato - sottolinea -: potrebbe anche lui partire dall'inizio o essere schierato a gara in corso. Può giocare su tutte e due i lati, è di piede destro, ma può stare anche a sinistra". Pisacane non svela l'undici iniziale: "Gaetano sta crescendo: per la formazione sarà un dubbio che mi porterò dietro fino all'ultimo. Borrelli ha fatto un esordio buono e generoso: può iniziare o essere una freccia da 'scoccare' nel corso della partita".

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