In campo domenica alle 12:30 Verona-Como DIRETTA
LA DIRETTA
LA VIGILIA
Serve ancora un passettino, o meglio due, per un Como che già accarezza il sogno europeo. Cesc Fabregas prepara il lunch match contro il Verona già retrocesso con la serenità di chi non sente eccessive pressioni da parte dell'ambiente e sa di aver già raggiunto traguardi insperati. "Mancano due punti", ha spiegato venerdì l'allenatore nella consueta conferenza stampa dell'antivigilia, poi potrà scoppiare la festa nel club lariano.
Mire ulteriori verso la Champions League non vengono esplicitate. Il Como, rispettando la sua attitudine costruita dal tecnico spagnolo, giocherà al meglio delle sue potenzialità, facendo divertire senza pensare ai numeri. Anche perché delle squadre ancora in lotta per l'Europa che conta, il Como è la formazione con il calendario sulla carta più semplice.
Ora il Verona, poi Parma in casa e Cremonese all'ultima di campionato. Un percorso non proibitivo per una squadra che ha già dimostrato di saper essere solida. Fabregas spera e probabilmente crede in un finale di stagione in grande come una big del campionato. Perché questo è diventato il Como. Da inesperta formazione dal progetto ambizioso, ad avversario difficilissimo da affrontare e candidata a rovinare i piani di una delle big della Serie A. Merito dell'allenatore che ha saputo far emergere il meglio dai giocatori in rosa.
Da Baturina a Douvikas e ovviamente Nico Paz sempre più oggetto del desiderio della squadra Campione d'Italia. L'interesse dell'Inter è conclamato, e di recente è arrivata 'l'approvazione' anche dell'ex presidente Massimo Moratti, forse la voce del tifoso numero uno. Si vedrà perché dopo la cavalcata col Como - che deve comunque avere la matematica certezza dell'Europa - ci sarà un Mondiale che Nico Paz farà da protagonista e sarà difficile da trattenere a Como. Intanto però che la sfida col Verona e uno storico traguardo da conquistare.
Non ci sarà Ramon squalificato, Perrone sarà a disposizione nonostante si sia rotto il naso contro il Napoli. "Non importa la posizione in classifica. Il Verona ha messo in difficoltà la Juventus e può farlo anche con noi. Dobbiamo avere fame di gol e non dobbiamo scendere in campo pensando che sia facile", avvisa Fabregas. L'Europa la vuole conquistare a morsi.
Probabili formazioni
Verona (3-5-2): 1 Montipò, 5 Edmundsson, 15 Nelsson, 3 Frese, 7 Belghali, 64 Gagliardini, 11 Akpa Akpro, 24 Bernede, 12 Bradaric, 10 Suslov, 18 Bowie.
(34 Perilli, 94 Toniolo, 19 Slotsager, 6 Valentini, 36 Niasse, 2 Oyegoke, 21 Harroui, 14 Lirola, 41 Isacc, 9 Sarr, 4 Lovric, 90 Vermesan)
All.: Sammarco.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: Orban, Nelsson, Akpa Akpro e Gagliardini.
Indisponibili: Serdar, Bella-Kotchap, Mosquera.
Como (4-2-3-1): 1 Butez, 28 Smolcic, 2 Kempf, 34 Diego Carlos, 3 Valle, 23 Perrone, 33 Da Cunha, 38 Diao, 10 Nico Paz, 20 Baturina, 11 Douvikas
(22 Vigorito, 44 Cavlina, 4 Dossena, 18 Moreno, 6 Caqueret, 8 Roberto, 17 Rodriguez, 14 Ramon, 27 Posch, 77 Van der Brempt, 99 Cerri, 19 Kuhn, 55 Le Borgne, 32 Vojvoda, 7 Morata).
All.: Fabregas.
Squalificati: Ramon.
Diffidati: Addai, Da Cuhna.
Indisponibili: Addai.
Arbitro: Di Bello di Brindisi.
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