Non accenna a placarsi lo scontro tra Movimento 5 Stelle e Fratelli d'Italia sulle comunicazioni in Aula alla Camera di Giorgia Meloni. Dopo il caso delle dichiarazioni sulle 'ginocchiere' del deputato Francesco Silvestri, al centro della contesa finisce un video pubblicato da Giuseppe Conte su X, in cui il suo intervento - nel montaggio - viene accompagnato da alcuni frame della presidente del Consiglio che, dal suo scranno, sembrava 'commentare' con sguardi e espressioni facciali la parole del leader pentastellato. "Sembrava", appunto. Perchè, come stigmatizzato a breve giro da una nota di Meloni, "in quel momento io ero al Quirinale e quindi non in Parlamento". E allora, ha chiesto sempre la premier: "mi spiega come avete fatto a montare quelle mie espressioni sul video del suo intervento?". Insomma, un fatto che "ricorda a tutti quanto la vostra politica si fondi su mistificazioni della realtà e fake news".
Anche la risposta di Conte non si fa attendere. L'ex presidente del Consiglio si dice sorpreso nel vedere che, "tra crollo del potere d'acquisto, Italia fanalino di coda sulla crescita, stazioni di carburante come gioiellerie, inchieste per corruzione e 13 miliardi bloccati sul Ponte", Meloni trovi il tempo di "aggiornarsi sui" suoi "post". Dopo l'ammissione dell'utilizzo di un montaggio - precisando che serviva a 'contestualizzare' l'intervento e a precisare che quelle domande e richieste di chiarimenti erano rivolte a lei" -, Conte passa al contrattacco sfidandola: "Se si appassiona nel seguire i miei video, a quando un confronto serio sulle questioni urgenti che pongo e che gli italiani pongono insieme a me alla sua attenzione?".
Sulla vicenda 'duellano' anche esponenti dei due partiti. Il capogruppo FdI alla Camera Galeazzo Bignami in una nota parla di una "sinistra alla canna del gas", capace solo di "fabbricare falsi a tavolino pur di attaccare il Governo e racimolare qualche visualizzazione sui social". I capigruppo M5S di Camera e Senato Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini scrivono di una Meloni "ossessionata da Conte", mentre il vicepresidente del partito Michele Gubitosa specifica che "forse gli italiani preferirebbero che la loro Premier si concentrasse su priorità un po' più incombenti sulle loro vite".
Sullo sfondo rimane aperta la questione Silvestri. In mattinata è arrivata la notizia di una lettera inviata da Bignami al presidente della Camera Lorenzo Fontana per richiedere "provvedimenti, anche esemplari, verso il deputato Silvestri" in merito alle sue dichiarazioni su Meloni in aula. Fonti di Montecitorio riferiscono all'ANSA che, una volta ricevuto il testo, Fontana ha inviato una nota ai tre deputati questori propedeutica all'avvio all'istruttoria sul caso.
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