"In certi momenti è ancora più
necessario esserci, non solo per esprimere sostegno, ma per
ascoltare da vicino voi che, ogni giorno, siete chiamati a
garantire la sicurezza dei cittadini. È un lavoro che comporta
responsabilità, sacrifici e spesso anche rischi personali. A
voi, donne e uomini, deve arrivare un messaggio chiaro,
soprattutto in questo periodo storico: non siete soli. Lo Stato
è dalla vostra parte, con rispetto, riconoscenza e un impegno
concreto. Senza ambiguità". Lo ha detto il Sottosegretario alla
Giustizia, Andrea Ostellari, che ha visitato il II Reparto
Mobile di Padova e incontrato gli agenti coinvolti nei violenti
scontri di sabato 31 gennaio a Torino.
Ad accompagnarlo il questore Marco Odorisio, il quale ha
ricordato le lettere di solidarietà alla Polizia inviate alla
Questura di Padova e lette durante la cerimonia di
commemorazione del 19/o anniversario della morte dell'Ispettore
Filippo Raciti. Odorisio ha evidenziato come "gli attacchi
violenti contro donne e uomini che indossano la divisa, divenuti
purtroppo sistematici negli ultimi tempi, rappresentano attacchi
diretti allo Stato", sottolineando che "se anche le ferite
fisiche sono destinate a guarire, quelle interiori lasciano
segni più profondi e duraturi".
Vi è stata poi la testimonianza di un Capo Squadra in
servizio a Torino, con 30 anni di esperienza nel Reparto Mobile
di Padova, che ha evidenziato la natura violenta ed aggressiva,
con un crescendo di attacchi per oltre due ore, da parte dei
manifestanti violenti, arginati e limitati evitando conseguenze
ancora più gravi.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

11 ore fa
1










English (US) ·