L'altoatesino 41enne, dopo il primato italiano della maratona di marcia centrato il 26 aprile, non sarà nella squadra azzurra ai campionati continentali di Birmingham: "La Federazione richiedeva il tempo entro il 12 aprile. Nessuna polemica"
7 maggio - 10:14 - MILANO
"Io agli Europei non andrò, oggi ho parlato a lungo al telefono con il direttore tecnico La Torre e mi ha detto che convocheranno i primi tre italiani della Coppa del mondo che hanno fatto il tempo entro il 12 aprile, come aveva richiesto la Federazione, quindi io agli Europei non ci sarò ma, ripeto, io ho sempre detto che accetto quello che la Federazione decide: non voglio togliere il posto a nessuno". Queste le parole di Alex Schwazer che, il 26 aprile aveva vinto la gara di maratona di marcia dei Campionati tedeschi open con il nuovo record italiano assoluto di 3 ore 01'55" (terzo tempo stagionale mondiale). "Non mi dispiace - aggiunge Schwazer -, abbiamo fatto il possibile e quindi io sono soddisfatto della mia prestazione principalmente, poi le decisioni di questo tipo non stanno a me. Io ho fatto la gara per me stesso. Io l'ultima grande gara che avevo preparato nello specifico era quella per Parigi 2024 perché ci credevo".
futuro
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"Le Olimpiadi di Los Angeles 2028 sono talmente lontane che io adesso non ci penso, stiamo parlando del nulla. Io ho 41 anni, questo è un dato di fatto, vado avanti vedendo pian piano quello che riesco a fare, se dovessi calare è inutile fare discorsi giusto per parlare delle Olimpiadi: io alle Olimpiadi non ci penso". Schwazer, campione olimpico della 50 chilometri a Pechino 2008, è stato squalificato due volte per doping, è attualmente nello staff della preparazione atletica della squadra di calcio di serie B dell'Fc Sudtirol ed è consulente in tema di biomeccanica in un noto hotel di lusso a Merano. A dire no al marciatore per gli Europei di Birmingham in programma ad agosto è stato il direttore tecnico dell'atletica azzurra Antonio La Torre i. "Non voglio polemica, le scelte vanno accettate - precisa Alex, allenato dal ciclista professionista Domenico Pozzovivo dopo essere stato a lungo seguito da Sandro Donati -. Adesso recupererò, non ho nessuna ulteriore gara in programma, farò un'estate di lavoro e, a questo punto, mi dedicherò di più alla famiglia. Comunque continuerò a marciare e poi in base agli allenamenti deciderò".
La Gazzetta dello Sport
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