Per i vertici di Borsa Italiana -
dopo che la conferma di Fabrizio Testa da parte di Euronext ha
innescato un contenzioso con l'azionista del gruppo Cdp - "una
conferma è sempre possibile, sarebbe stata legittima, ma deve
essere il risultato di una valutazione, non un automatismo". Lo
ha detto l'ad di Cdp Dario Scannapieco in audizione alla
Commissione d'inchiesta sul sistema bancario.
Scannapieco ha sottolineato che la vicenda - che vede
contrapposta Cdp ad Euronext sulle nomine di vertice di Borsa
Italiana e Mts - non è la resistenza a un progetto europeo
(l'unione del mercato dei capitali, ndr), quel progetto lo
abbiamo sostenuto e continuiamo a sostenerlo da primo azionista,
è semplicemente una questione di governance, un gruppo
paneuropeo è tanto più forte, quanto più equilibrato, quanto più
sa valorizzare i componenti delle piazze nazionali che lo
compongono".
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1 giorno fa
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