Sarri: "Il mercato è necessario, divario con il Napoli nettissimo. Due giocatori vogliono andarsene"

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Le parole dell'allenatore biancoceleste, intervenuto dopo il triplice fischio del match direttamente dalla sala stampa dello stadio Olimpico

Trionfa il Napoli all'Olimpico: ai partenopei di Conte basta un tempo per superare la Lazio e ottenere i tre punti grazie ai gol di Spinazzola e Rrahmani. Al termine della gara per analizzare quanto visto all’Olimpico è intervenuto in conferenza stampa il tecnico Maurizio Sarri. Di seguito le sue parole.

Quanto ha inciso il mercato sulla gara di oggi? Ha fatto dei nomi precisi alla società?

"Per quanto riguarda la partita, il divario tecnico è palese. L'avremmo persa lo stesso, ci abbiamo messo anche qualcosa del nostro. Nel primo tempo è stato un vorrei ma non posso difensivamente, eravamo orientati a pressare alti ma restavamo bassi, abbiamo perso tutti i duelli. Solo nella fase iniziale del secondo tempo abbiamo dato la sensazione di poter fare qualcosa di più. Per il mercato devi parlare con la società e con il direttore, ho segnalato i ruoli scoperti e qualche nome ma ora tocca a loro".

Sulle polemiche arbitrali

"Siamo la seconda squadra in Serie A per numeri di falli fatti, siamo tra le squadre con meno falli fatti ma con più espulsi. I numeri, messi insieme, non tornano granché. Questo è un tema che abbiamo affrontato anche nella riunione tecnica di ieri sera: non deve diventare un alibi. Abbiamo superato mille difficoltà in stagione, proviamo a superarla. Nel finale abbiamo subito due espulsioni evitabili e ci mette in difficoltà per la prossima. Ogni partita abbiamo diverse assenze da affrontare. Il mercato deve essere una finestra di mercato di dieci giorni, tanto tutte le operazioni si fanno negli ultimi giorni invece di questa lungaggine".

Sono compatibili tatticamente Cataldi e Rovella? Contro la Fiorentina Cancellieri centravanti può essere una soluzione?

"Cancellieri è arrivato in un'operazione molto più vasta, poi quando ci mancava il centravanti abbiamo fatto dei tentativi ma non lo volevo centravanti. Se mi parli di caratteristiche, né Rovella né Cataldi possono fare l'interno. Nell'esigenza, comunque, possono giocare uno spezzone di partita insieme, nella normalità no".

L'arrivo di Insigne presupporrebbe un cambio modulo

"Il vice di Zaccagni è l'esigenza minore che abbiamo, se vogliamo completare la rosa ha senso ma non è la mia priorità".

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