Wmf - We Make Future porta a Sanremo una gara parallela con artisti generati dall’intelligenza artificiale, uno spazio espositivo sull’innovazione e l’ospitalità accessibile, talk sul futuro della musica e performance robotiche itineranti
Wmf - We Make Future, Fiera Internazionale B2B e Festival sull’Intelligenza artificiale, la Tecnologia e l’Innovazione Digitale, torna a Sanremo con un programma diffuso di iniziative che porta nel cuore della settimana del Festival una visione concreta e internazionale dell’innovazione. Dal 24 al 28 febbraio, presso Casa Sanremo - Palafiori e diffusamente in città, il Wmf, insieme a partner di rilievo nazionale e internazionale, presenta dunque un calendario di eventi, esposizioni e momenti di confronto che uniscono musica, AI, robotica, ospitalità e creatività.
Un ritorno - si legge in una nota - che consolida ulteriormente Wmf come piattaforma globale di connessione tra tecnologia, società e futuro: l’edizione 2025 del Wmf ha registrato oltre 73.000 presenze da 90 Paesi, più di 700 espositori e 1.000 speaker da tutto il mondo, confermandosi tra le principali manifestazioni internazionali dedicate all’innovazione. "Sanremo rappresenta uno dei momenti culturali più seguiti in Italia. Portare qui l’Intelligenza Artificiale, la robotica e i linguaggi digitali significa inserirli in un contesto popolare e trasversale, creando un dialogo tra tradizione e futuro”, dichiara Cosmano Lombardo, Founder e Ceo di Search On Media Group e Ideatore del Wmf – We Make Future. “Con Casa Futuro, Saremo AI, i Future Talks e le iniziative diffuse in città vogliamo contribuire a rendere la settimana del Festival un luogo di confronto aperto sull’innovazione. Ringrazio i partner e tutti i collaboratori che hanno reso possibile questo percorso condiviso.”
Per tutta la settimana, dal 24 al 28 febbraio, il Wmf è presente all’interno del Palafiori con Casa Futuro, lo spazio espositivo realizzato insieme a Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, Di Ognuno, Search On Media Group, Chateaux D’Ax, Volumio, CORRD, MORE e ai Comuni di Monasterace e Bisacquino. Nel centro nevralgico delle connessioni sanremesi, dunque, Casa Futuro accoglie professionisti, artisti, imprese e stakeholder accompagnandoli alla scoperta di soluzioni e visioni che rappresentano l’Italia innovativa nel mondo, tra AI, Digital Tech e Ho.Re.Ca. L’iniziativa nasce dall’incontro tra due piattaforme internazionali: da un lato il WMF, punto di connessione globale tra imprese, istituzioni e startup; dall’altro Hospitality – Riva del Garda, hub di riferimento per il settore dell’ospitalità e del turismo. Casa Futuro è aperta ai visitatori per tutta la settimana del Festival.
Mentre sul palco dell’Ariston artisti come Dargen D’Amico contribuiscono ad alimentare il dibattito sul rapporto tra musica e nuove tecnologie, la kermesse ufficiale diretta da Carlo Conti viene affiancata da una “gemella” interamente generata dall’Intelligenza Artificiale. Wmf – We Make Future e Loop hanno infatti lanciato Saremo AI, la competizione musicale parallela che porta a Sanremo la gara tra 27 artisti creati con Intelligenza Artificiale, costruiti come veri progetti artistici capaci di rappresentare – con ironia e consapevolezza – le dinamiche del mercato musicale contemporaneo. A valutarli, una giuria ibrida composta da professionisti del settore e da 10 Intelligenze Artificiali programmate con bias dichiarati. L’esperimento si estende anche al Festival ufficiale: la giuria AI analizzerà i brani in gara all’Ariston e svelerà il proprio vincitore prima della proclamazione ufficiale, pubblicando una classifica predittiva. L’annuncio della classifica del Festival secondo l’AI è previsto per le ore 12 di sabato 28 febbraio presso Casa Sanremo e sui canali online di Wmf e Saremo AI.
Sabato 28 febbraio, dalle 10.45 alle 13 circa, sul palco di Sanremo Invest – Palafiori, si svolgeranno i Future Talks, un ciclo di panel, round table e dialoghi che vedranno alternarsi creator, professionisti del settore digitale, imprenditori e rappresentanti del mondo media e intrattenimento. Tra le realtà coinvolte e ospiti dell’iniziativa: Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, Rds, Showreel Factory, Chimera Agency, Ciaopeople, Vero Volley, insieme ad altri protagonisti dell’ecosistema creativo e digitale. I temi spaziano dal rapporto tra AI e creatività al futuro del brand marketing nella creator economy, dall’accessibilità nello sport e nel turismo all’evoluzione dell’industria musicale nell’era degli algoritmi. Nel corso della mattinata saranno infine assegnati i WMF Awards, riconoscimenti dedicati a personalità e progettualità che attraverso il digitale e le tecnologie generano impatto positivo sulla società. Tra i protagonisti sul palco anche il cantautore Leonardo De Andreis, premiato nell’ambito dell’iniziativa.
Non solo Palafiori, ma anche tech show per le strade della città di Sanremo: robot umanoidi e quadrupedi animeranno le vie di Sanremo con performance itineranti, portando la robotica a contatto diretto con il pubblico del Festival, trasformando la città in uno spazio diffuso di sperimentazione tecnologica. Con il programma 2026 a Sanremo, il Wmf inserisce l’Intelligenza Artificiale, la robotica e i linguaggi digitali all’interno di uno dei momenti culturali più seguiti del Paese, contribuendo a creare uno spazio di confronto tra innovazione tecnologica, industria musicale e pubblico. Il percorso proseguirà poi a San Francisco il prossimo 18 marzo, con l’evento in Silicon Valley “AI For Future” e poi in Italia, dal 24 al 26 giugno 2026, quando il Wmf tornerà a BolognaFiere per tre giornate dedicate all’innovazione globale, con area fieristica, formazione, incontri B2B, networking e ospiti internazionali. Il ticket per partecipare al Wmf è in offerta fino al 5 marzo ed è possibile acquistarlo sul sito ufficiale











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