"Credo che non si possa che
condannare le violenze" che sono accadute sabato a Milano
durante la manifestazione contro le Olimpiadi, "su questo siano
d'accordo tutti dopodiché c'è un clima nel mondo e nel nostro
paese per cui ogni forma di dissenso viene bollata come contro
la nazione". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala a
margine della cerimonia di commemorazione per le vittime delle
foibe nel Giorno del Ricordo.
"In queste manifestazioni ci sono gruppi di violenti che
vanno isolati e che vanno puniti - ha aggiunto -, poi però
bisogna anche accettare che qualcuno non la vede come chi
governa, quindi è veramente molto, molto meglio non
strumentalizzare". Dopo le violenze la premier Giorgia Meloni ha
spiegato che chi manifesta così contro le Olimpiadi è nemico
dell'Italia. Secondo Sala "c'è un chiaro tentativo di voler
strumentalizzare un po' il clima di tensione che c'è nel mondo
ma a chi governa va chiesta anche la lucidità e la giusta
tranquillità".
Secondo il sindaco, "le Olimpiadi devono unire e non
dividere. Trovo surreale invece il cercare di non riconoscere il
valore di questo grande evento per il nostro Paese. La presenza
del presidente della Repubblica è la più grande testimonianza di
quanto è importante questo evento per il nostro Paese - ha
concluso -. Devo dire che quando ho sentito il coro 'Sergio
Sergio' alla cerimonia di apertura mi sono commosso come credo
tutti gli italiani".
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15 ore fa
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