Vale circa 8 miliardi il giro
d'affari del settore dolci in Italia con Napoli leader per
numero di attività (943), seguita da Roma (571), Milano (410),
Bari (330), Torino (314) e Salerno (288). A scattare la
fotografia il Registro Imprese che fa il bilamcio di fine 2025.
Il report economico registra che sono 9.748 le imprese attive
in Italia a fine 2025, di cui 5.869 sono nella produzione di
prodotti alimentari, 1.645 nel commercio all'ingrosso, 2.234 nel
commercio al dettaglio. Le imprese - segnalano gli analisti -
sono in crescita registrando 108 aziende in più in un anno,
rispetto alle 9.640 di fine 2024 ma sono in calo rispetto alle
9.943 di fine 2020. La crescita si ritrova invece rispetto alle
9.566 del 2015.
La città con la percentuale più alta di attività condotte da
stranieri è Brescia (16%), segue Milano col 13%, rispetto ad una
media nazionale del 6%. Più giovanile del settore il Trentino
con 18% di giovani sul totale delle attività e con lo stesso
peso a Trento, rispetto ad una media nazionale di 11%. Il Friuli
è il più femminile con il 52% del totale di imprese guidate da
donne e con il 51% a Udine, rispetto ad una media nazionale del
36%.
Sotto il profilo dell'occupazione gli addetti delle imprese
dolciarie in Italia sono 53mila, in prevalenza nell'industria.
Ad avere il primato per gli addetti è Milano con 3.826, segue
Napoli con 3.228, Verona con 2.723, Roma con 2.411, Bari con
2.081, Torino con 2.055, Cuneo con 2.037.
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1 giorno fa
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