Sabalenka, che polemica col direttore di Dubai: "Commenti ridicoli su di me. Non so se tornerò"

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La n.1 al mondo ha risposto a Tahlak, che proponeva multe e decurtazione di punti per chi si ritira: "Triste che i tornei non ci proteggano"

Federica Cocchi

Giornalista

18 marzo - 17:17 - MILANO

Quest'anno il Wta 1000 di Dubai ha subito un numero importante di defezioni, soprattutto da parte delle big come Sabalenka e Swiatek. Situazione che ha fatto non poco irritare il direttore del torneo Salah Tahlak, molto duro contro le atlete: “Le ragioni del ritiro sono un po’ strane. Iga ha detto di non essere mentalmente pronta a competere, mentre Sabalenka ha affermato di aver avuto alcuni piccoli infortuni - aveva detto -. Credo che le giocatrici, in caso di ritiro, dovrebbero essere punite più severamente. Non soltanto una multa, ma anche la decurtazione di punti nel ranking”.

LA RISPOSTA 

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La proposta non è piaciuta a Aryna Sabalenka, fresca campionessa di Indian Wells che, interrogata sull'argomento a Miami ha risposto senza badare troppo alla diplomazia: "Non so se vorrò mai più tornare a disputare il torneo dopo il suo commento, per me è davvero troppo, è ridicolo quello che ha detto" è stata la rezione della numero 1 al mondo: "Per me è triste vedere che il direttore di un torneo non protegge noi giocatrici. A loro interessa solo vendere biglietti e basta. È sempre una decisione difficile quella di ritirarsi da un torneo, ti senti come se stessi deludendo gli organizzatori e anche le persone, che si aspettavano la tua partecipazione”.

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