Gli All Blacks licenziano
l'allenatore Scott Robertson. Con 20 vittorie su 27 incontri
disputati, il 51enne tecnico neozelandese è stato esonerato a
meno di due anni dalla prossima coppa del mondo di rugby: un
bilancio giudicato al di sotto delle aspettative per la squadra
regina della palla ovale, con pochi progressi nel biennio in
panchina di Robertson. La federugby neozelandese, anche alla
luce delle critiche sollevate dal gruppo senior dei giocatori e
con il rischio che la stella Ardie Savea vada via, ha deciso per
la risoluzione del contratto. Il presidente David Kirk ha
ritenuto che fosse giunto il momento per un cambiamento, con i
mondiali 2027 come "obiettivo chiave". "Abbiamo esaminato
attentamente i progressi della squadra dentro e fuori dal campo
e poi abbiamo discusso con Scott sui prossimi passi - ha
spiegato -. La Rugby Football Union e Scott hanno convenuto che
fosse nel migliore interesse della squadra che lasciasse
l'incarico di capo allenatore". L'allenatore uscente si è detto
"dispiaciuto" di lasciare la squadra, sottolineando di essere
però "incredibilmente orgoglioso". "Allenare gli All Blacks è
stato l'onore della mia vita" ha detto il tecnico esonerato.
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10 ore fa
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