Roma-Ostia, Temoi fa la storia della mezza maratona. Podio keniota anche tra le donne

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Il classe 2005 corre in 58' netti, migliore prestazione del 2026 e ottava di sempre. Matungi si impone nel femminile, sesta Biagetti

Simone Corbetta

1 marzo - 14:23 - ROMA

Una giornata pressoché perfetta, con il cielo coperto e una leggerissima brezza, ha consentito alla 51esima Eurospin Rome Half Marathon di regalare un'edizione da incorniciare. 21,097 chilometri che collegano Roma al suo mare, quello di Ostia, che dal 1974 sono percorsi da migliaia e migliaia di runner da ogni parte del globo. L’evento, che è organizzato da GSBRun-RomaOstia in partnership con RCS Sports & Events, è inserito nel calendario internazionale di World Athletics e in quello nazionale Fidal. Sarà possibile rivedere la sintesi della gara martedì 3 marzo alle 19.25 su Rai Sport HD, canale 58.

ottavo tempo di sempre

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Dopo le celebrazioni delle "nozze d'oro" dello scorso anno, anche questa edizione lascia un'eredità importante: il nuovo record del percorso al maschile. Michael Temoi, keniano classe 2005, secondo miglior debuttante di sempre, taglia il traguardo in 58 minuti netti, scrivendo la storia della gara e segnando il miglior tempo al mondo del 2026 nella mezza maratona, l'ottavo di sempre. Dietro di lui, con 39 secondi di ritardo (58'39") il connazionale Kipkogei James Kipkoech e l'altro keniota Peter Tuitoek Kibenei che ferma il crono a 59'05". Anche al femminile il podio è keniota, con Janet Mutungi che vince in 1h08'11". 

LA GARA

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Il terzetto keniota, inizia a spingere forte sin dall'inizio, con un passaggio di 14'06" al quinto chilometro e uno split di 27'50" al decimo. Dopo la salita del campeggio, a cavallo fra il chilometro 10 e il 15, azione decisa di James Kipkogei con Michael Temoi sornione alle sue spalle. Al quindicesimo chilometro inizia il fantastico assolo del debuttante Temoi che lo porterà, poi, a trionfare in 58'00". I migliori azzurri al traguardo sono Giuseppe Gerratana, che ritocca il proprio personale chiudendo la gara in 1h0'25", seguito da Ademe Cuneo (1h04'34") e da Alessandro Giacobazzi (1h04'43"). "Sapevo di stare bene - commenta a caldo Temoi - e quando a metà corsa ho visto che ero su un tempo così veloce, facendo relativamente fatica, ho deciso di accelerare. Il risultato finale è eccellente, non credevo che sarei riuscito a battere questo record. Sono soddisfatto e spero di poter tornare e migliorare questo risultato negli anni a venire". 

mutungi tra le donne

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Nella gara femminile prevale tanto tatticismo, ma nella seconda parte Janet Mutungi, keniota scortata splendidamente dal laziale Luca Parisi, con un'azione decisa va a vincere in 1h08'11". Completano il podio le connazionali Caren Chebet, al debutto in 1h08'22", e l'altra debuttante Catherine Peyoy in 1h09'56". Sesto posto per l'azzurra Laura Biagetti che stabilisce il proprio personale con il tempo di 1h13'55". "La corsa è andata secondo i piani - dice Janet Mutungi a fine gara - non volevo rischiare eccessivamente ma quando ho visto aprirsi il gap con le mie rivali ho capito che era il momento giusto per attaccare. Sono molto felice sia del risultato che del tempo". Soddisfatta anche la race director Laura Duchi: “In questa cinquantunesima edizione della RomaOstia Half Marathon abbiamo raggiunto 13.500 iscritti, un incremento rispetto allo scorso anno, dove festeggiavamo il cinquantesimo anniversario. È bello vedere in crescita le percentuali di donne, delle fasce d’età più giovani e degli stranieri al via. Per fortuna il meteo ci è stato favorevole, garantendo una giornata spettacolare per tutti, runner e spettatori. Questo evento ormai è storia, è tradizione ed è anche un volano importante per il turismo romano”. Grande successo di partecipazione anche per la due giorni al Villaggio della Eurospin RomaOstia Half Marathon 2026. Ad animare la giornata conclusiva sono state la Shakeout Run targata adidas e la sfilata degli atleti élite in concomitanza con la presentazione dei pacemaker che hanno guidato i runner oggi.

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