Premier Padel: Brea-Triay fermano la corsa di Giulia Dal Pozzo, in finale se la vedranno con Ustero-Sanchez che vincono il match più lungo della storia (oltre 4 ore)
“Una settimana incredibile”. È così che Giulia Dal Pozzo definisce la cavalcata al Foro Italico, che l’ha fatta diventare la prima italiana a centrare l’accesso a una semifinale di un Major del circuito Premier Padel. La 21enne romagnola ha concluso il suo fantastico torneo in un sabato che le ha regalato comunque l’ovazione del Centrale: “Io e Nuria Rodriguez abbiamo capito di potercela giocare con le prime coppie al mondo, ma il mio livello di padel deve ancora crescere molto”.
femminile
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Per fermare Giulia e Nuria ci sono volute le numero 1 del ranking FIP, ovvero Delfi Brea e Gemma Triay. L’argentina e la spagnola non hanno mai concesso alle avversarie la possibilità di credere nell’ennesima impresa, imponendosi con un doppio 6-3. Infinitamente più combattuta la seconda semifinale, durata addirittura 4 ore e 12 minuti: nella storia del Premier Padel una sola partita era andata sopra le 4 ore, per pochi secondi, dunque record battuto. Dopo aver vinto 7-5 il primo set, Josemaria-Gonzalez sembravano pronte a cogliere la 23esima affermazione consecutiva, ma hanno fallito tre match-point e finito per cedere al tie-break. Da lì è iniziato un terzo set interminabile, allungato anche da una serie di “review” per palle dubbie. Per decidere la seconda coppia finalista è servito, allora, un altro tie-break, dopo due match-point mancati da Ustero-Sanchez nel 12° game: a spuntarla, complice qualche regalo di troppo di Bea, sono state Andrea e Ari.
maschile
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Nel confronto tra ex “Galacticos”, parlando di padel maschile, ha avuto la meglio ancora una volta Ale Galan su Juan Lebron. I “Chingalan” possono contare su un Federico Chingotto che è sempre un mostro di solidità, mentre la “pareja” Lebron-Augsburger è capace di picchi altissimi ma anche suscettibile di blackout da un momento all’altro. Uno smash sbagliato di Augsburger ha indirizzato il tie-break del primo set verso i Chingalan, un errore del “Lobo” è costato il break che ha condotto il secondo parziale al 6-3 con cui s’è chiuso l’incontro. L’ultima sfida di giornata opponeva Coello-Tapia a Gonzalez-Campagnolo: i numeri 1 del tabellone non hanno avuto problemi a eliminare la coppia più sorprendente del torneo, capace di battere Yanguas-Stupaczuk e Di Nenno-Navarro: 6-1 6-4 il punteggio.










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