Tanta Italia al Roland Garros, con la vittoria di Arnaldi e Darderi, che vanno al secondo turno, e l'eliminazione di Elisabetta Cocciaretto.
Anche la n.1 del ranking femminile, Aryna Sabalenka, ha affrontato la sua prima partita nel torneo che ancora manca al palmares di entrambi. Nella fornace parigina, la bielorussa ha sconfitto la spagnola Jessica Bouzas Maneiro (n.50 Wta) con il punteggio di 6-4, 6-2. Sabalenka ha avuto alti e bassi nel match, portandosi in vantaggio 4-0 nel primo set prima di permettere alla rivale di rientrare in partita sul 5-4. Ha poi dominato il secondo set, ma sul 5-0 ha perso altri due game prima di chiudere in un' ora e 15 minuti di gioco.
Niente da fare, invece, per Daniil Medvedev. Semifinalista agli Internazionali d'Italia dieci giorni fa, esce subito di scena dal Bois de Boulogne, battuto in cinque set al primo turno dall'australiano Adam Walton, ammesso con una wild card, col punteggio di 6-2, 1-6, 6-1, 1-6, 6-4. Lo slam francese peraltro non porta bene all'attuale n.8 del ranking, che in dieci partecipazioni ha perso sette volte al primo turno. Dopo aver sconfitto per la prima volta in carriera un giocatore nella top 10, il 27enne Walton affronterà ora lo statunitense Zachary Svajda (n.85).
Esordio con vittoria, invece, per Matteo Arnaldi. L'azzurro ha sconfitto l'olandese Tallon Griekspoor (n.33) in quattro set col punteggio di 6-7, 6-3, 7-6, 6-3, in circa quattro ore di gioco. "Queste sono le mie partite, mi piace lottare, mi piace giocare tanto, mi piace fare fatica fisicamente, se riesco a portare questo nei match, credo di riuscire a tirare fuori il meglio di me e del mio tennis", ha dichiarato in conferenza stampa il n.104 Atp. "In ogni partita - ha proseguito - cerco di metterci tutto me stesso, anche se ogni tanto farebbe piacere vincere 6-2 6-2". Al prossimo turno Arnaldi affronterà Stefanos Tsitsipas, che proprio a Parigi lo ha sconfitto negli ottavi di finale due anni fa.
Va avanti anche Luciano Darderi, che supera in un primo set lungo e accalorato la resistenza dell'austriaco Ofner (7-6) e poi prende il volo chiudendo il match con un 6-2 6-3.
Niente da fare per Elisabetta Cocciaretto, battuta con un doppio 6-3 dalla 18enne russa Alina Korneeva, proveniente dalle qualificazioni. L'azzurra continua a non essere in buone condizioni fisiche e ha dovuto richiedere un 'medical time out' tra primo e secondo set farsi trattare il ginocchio sinistro, che le è stato fasciato. "La mia priorita ora è guarire al 100%, soprattutto allenarmi, questo dolore è qualcosa che passa solo con il riposo", ha dichiarato in sala stampa allo Chartrier. Problema al ginocchio sinistro? ''Sì - conferma Cocciaretto- questo fastidio mi è tornato a Rouen, per poi aumentare e peggiorare a Roma. Cerco di curarlo e farlo guarire al meglio. Dispiace parlare sempre dei miei infortuni, ma purtroppo è cosi''. La due volte campionessa del mondo grazie alla vittoria della Billie Jean King Cup nel 2024 e nel 2025 intende comunque ''continuare a giocare". Quanto al caldo su Parigi, "sono giorni un po' diversi, ero molto tesa....Un po' di nausea l'ho avuta, sono sincera. Ma il caldo non c'entra. Il caldo c'è stato per me come per la mia avversaria. Non voglio usarlo come alibi".
Allarme caldo a Parigi
''Mi sono sentito uno zombie'': non usa mezzi termini Casper Ruud per definire la fornace parigina, dopo la vittoria su Safiullin al Roland Garros. ''Ho veramente avuto un colpo di caldo'', ha raccontato il norvegese in conferenza stampa. ''Provai la stessa cosa già qualche anno fa a Washington e dovetti lasciare. Ho avuto le vertigini, ho avuto l'impressione di essere uno zombie", continua il tennista, aggiungendo: ''Conducevo ancora per 2 set a 1, quindi, mi sono detto che dovevo tentare di abbassare la temperatura corporea e aggrapparmi per il 5/o set. Per fortuna, ha funzionato".
Anche oggi Parigi registra temperature record per un mese di maggio. La colonnina di mercurio nella capitale di Francia gemellata con Roma è rimasta sopra i 30 gradi anche dopo le 17 e tra i campi della Porte d'Auteuil, il pubblico cerca refrigerio nelle rare zone d'ombra (tra alberi e tettoie). File e assembramenti anche davanti alle doccette da cui esce vapore acqueo allestite nel villaggio per rinfrescare i visitatori.
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