Nuova generazione del Suv compatto per un mercato fondamentale per la crescita internazionale della Régie. Ci sono differenze rispetto al modello Dacia sia nello stile sia nell'approccio più fuoristradistico del modello
Maurizio Bertera
27 gennaio - 12:15 - PARIGI (FRANCIA)
Se Renault ha deciso di realizzare una Duster per l'India (poi sarà disponibile in Sudafrica e nei Paesi del Golfo) è in base ai numeri importanti di quel mercato, in evidente crescita. Con una popolazione di 1,45 miliardi di abitanti, nel 2025, ha registrato 4,3 milioni di immatricolazioni, mentre i Suv sono i veicoli che (anche lì) vanno per la maggiore, tanto che valgono oltre il 55% sul totale. L'India, ormai diventata terzo mercato mondiale, è ora una leva strategica per Renault, che sta consolidando la presenza nel Paese nell'ambito del Renault International Game Plan 2027. Si parla di un investimento di 3 miliardi di euro per potenziare l'offerta e la redditività su scala mondiale. Ed è per questo che entra in gioco il nuovo B-Suv, parente stretto del modello apprezzato in Europa. La nuova Renault Duster ha debuttato ufficialmente il 26 gennaio, il Republic Day per l'India, così da rendere omaggio a un momento molto sentito per la popolazione. Sarà assemblata nello stabilimento Renault Group di Chennai, uno dei cinque siti industriali della casa francese al di fuori dell'Europa che dallo scorso agosto dispone anche di un suo centro di design: conferma la volontà di produrre in prossimità dei mercati e di sostenere la crescita del settore automotive indiano.
LE NOVITà ESTETICHE
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Abbiamo visto in anteprima al Technocentre di Guyancourt (Parigi), il nuovo Renault Duster che nei prossimi mesi si affiancherà alla gamma indiana composta da Kwid (Suv compatto), Triber (Suv a 7 posti) e Kiger (Suv coupé a 5 posti). Diversi gli elementi di novità rispetto al modello Dacia venduto in Europa. Per esempio, all'esterno cambia il frontale, con paraurti più aggressivi, la scritta Duster sulla calandra anteriore, in nero lucido, e gruppi ottici di nuovo disegno, con una firma luminosa a Led nella parte alta dei proiettori. Nella fiancata emerge un vistoso badge con l'allestimento nelle due portiere anteriori, mentre dietro cambiano gli elementi interni dei gruppi ottici, collegati tra loro da una sottile fascia luminosa a Led. Le dimensioni sono da B-Suv: 4,35 m in lunghezza, 1,81 m in larghezza, 1,66 m in altezza e 2,66 m di passo e una capacità di carico di 518 litri. L'impressione generale è quello di una Dacia Duster per come la conosciamo che è stata "potenziata" con elementi da off-road: protezioni inferiori, piastre paramotore anteriori e posteriori, passaruota pronunciati, barre sul tetto e paraurti scolpiti. Gli angoli d'attacco e uscita sono rispettivamente di 25,7° e 29,2°, per consentire all'auto di affrontare con relativa tranquillità piccole escursioni lontano dall'asfalto.
C'è ANCHE L'AI GEMINI
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Cambia in maniera più decisa l'abitacolo, dominato dal nuovo doppio display per strumentazione e infotainment da 10,1" rivolto verso il conducente: basato sull'ecosistema software di Google Automotive, nei prossimi mesi verrà aggiornato con la AI Gemini. Sulla console centrale rialzata trovano posto il comando e-Shifter per il cambio automatico, il freno di stazionamento elettrico, il caricatore a induzione e due prese Usb-C. Tramite la app dedicata è possibile usufruire di alcuni servizi connessi, tra cui il blocco e lo sblocco delle portiere da remoto, la localizzazione del veicolo nel parcheggio, la condivisione della posizione (anche in tempo reale), la programmazione della manutenzione. In base agli allestimenti, il Suv francese avrà il cruise control adattivo con stop & go e l'assistente al mantenimento della corsia (guida assistita di livello 2), la telecamera a 360°, sensori di parcheggio perimetrali e monitoraggio dell'attenzione del conducente e dell'angolo cieco.
BENZINA E FULL HYBRID
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In linea con l'obiettivo del piano strategico internazionale di elettrificare un modello su tre al di fuori dell'Europa entro il 2027, Renault Duster sarà dotato del motore full hybrid E-Tech 160 Cv, già presente su altri modelli del brand transalpino come Captur, Symbioz e Nuova Clio. La gamma dei motori comprende anche un tre cilindri benzina Turbo TCe 100 che eroga una potenza massima di 100 Cv e una coppia di 160 Nm, a cui è abbinata una trasmissione manuale a sei rapporti. A questo si affianca il quattro cilindri Turbo TCe 160 da 160 Cv e 280 Nm di coppia, abbinato ad una trasmissione manuale a sei rapporti o a doppia frizione a sei rapporti. Per la personalizzazione, saranno sei i colori di carrozzeria disponibili al momento del lancio a cui si affianca la possibilità di optare per una finitura bicolore con tetto e spoiler posteriore nero lucido, a seconda della versione. I cerchi di lega sono da 17" o 18" in base all'allestimento. L'obiettivo della nuova Duster è fare meglio di quella che ha debuttato in India nel 2012, dove fino a oggi è stata venduta in oltre 200 mila esemplari.










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