Sono arrivati in Italia i veicoli della Qatar's Internal Security Force destinati ad affiancare le attività di prevenzione e controllo in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. La dotazione include Suv Nissan Patrol V8 con sistemi di sorveglianza e blindati tattici Stark Raider Ltav con protezione balistica FB7
Alba Banchi
29 gennaio - 17:05 - MILANO
Milano ha accolto una parte dei mezzi speciali della Internal Security Force del Qatar, nota localmente come Lekhwiya, che sarà impiegata a supporto dell’apparato di sicurezza legato alle imminenti Olimpiadi invernali. I veicoli, in gran parte con livrea mimetica, rientrano in due famiglie operative: pattugliamento su strada e intervento con mezzi protetti. I giochi avranno inizio il 6 febbraio, giorno dell'inaugurazione allo stadio Meazza e si concluderanno il 22 febbraio; a seguire le Paralimpiadi dal 6 al 15 marzo 2026.
sorveglianza
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Per il presidio del territorio vengono utilizzati Suv basati sull’ultima generazione del Nissan Patrol, allestiti per il pattugliamento anche in aree non asfaltate. La scheda tecnica indicata parla di un motore V8 benzina 5,6 litri da 400 Cv e di un sistema di sorveglianza integrato nella barra luminosa sul tetto: un insieme di telecamere sui quattro lati con unità di elaborazione, che può consentire (se autorizzato) il riconoscimento facciale e il controllo visivo di arterie fino a 8 corsie in entrambi i sensi.
emergenze
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Accanto ai Suv da pattugliamento è presente anche una componente di mezzi blindati pensati per scenari più critici. Si tratta dei Raider Ltav (Light Armored Tactical Vehicle) prodotti in Qatar da Stark Motors, veicoli con protezione balistica dichiarata di livello FB7, indicata per resistere a minacce da armi leggere e a parte degli effetti di esplosioni. Secondo la descrizione riportata, il mezzo abbina una carrozzeria blindata a un telaio Dodge Ram 5500 e a un turbodiesel sei cilindri da 6,7 litri per 329 Cv.












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