L'Argentina ha registrato nel
2025 il maggior surplus commerciale del settore energetico degli
ultimi 33 anni grazie principalmente all'incremento della
produzione e delle esportazioni di petrolio e gas del bacino non
convenzionale di Vaca Muerta.
E' quanto emerge dai dati ufficiali che rilevano per l'anno
appena concluso un attivo di 7,8 miliardi di dollari, una cifra
mai raggiunta dall'avvio di statistiche ufficiali del settore
nel 1992.
Il settore dell'energia rappresenta in questo modo quasi il
70% del surplus commerciale complessivo dell'Argentina nel 2025
equivalente a 11,2 miliardi di dollari.
Secondo proiezioni pubblicate dal ministro dell'Economia,
Luis Caputo, il governo di Javier Milei stima che nel 2035 il
surplus del settore energetico raggiungerà i 44 miliardi di
dollari, accompagnato da una forte crescita anche delle
esportazioni del settore minerario che a loro volta apporteranno
attivi commerciali per 31 miliardi.
I settori dell'energia e minerario rappresentano di fatto i
due principali driver dello sviluppo economico su cui punta il
governo ultraliberista di Javier Milei per stimolare la crescita
e lo sviluppo nei prossimi anni grazie anche a uno speciale
regime di incentivi ai grandi investimenti (Rigi).
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
1











English (US) ·