"Pronto mister, io ci sono": Gigio chiama Baldini. La sua Italia sarà lui più i giovanissimi: tutti i nomi

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Il capitano ha telefonato al ct per mettersi a disposizione. Con lui a giugno per le partite in Lussemburgo e in Grecia ci saranno Esposito, Pisilli, Palestra e i migliori giovani azzurri

Fabio Licari

Giornalista

22 aprile - 09:15 - MILANO

Gigio e i suoi fratelli. Meglio, i suoi fratellini. Gigio Donnarumma e l’Under 21 che si fa Italia in Lussemburgo e in Grecia a giugno. Le due amichevoli della tristezza: dovevano essere di preparazione mondiale, sono un rito obbligato per questioni di diritti tv. L’ultimo atto prima di sedersi sul divano per ammirare Francia, Spagna e Brasile. L’importante è non renderle inutili e preparare il terreno al nuovo ciclo con il ct che verrà, Conte, Allegri o chissà. In panchina, com’è giusto e tradizione, Silvio Baldini, selezionatore dell’Under 21. Porterà con sé tutti i suoi ragazzi, si spera presto da Nazionale. Con loro, Donnarumma, il capitano, più Esposito, Palestra e Pisilli, quelli che il salto l’hanno già fatto.

"Pronto, sono Gigio..."

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La storia più bella è quella di Donnarumma, uno che di grandi salti se ne intende. Lui ha debuttato in azzurro il 1° settembre 2016, a diciassette anni, con Gian Piero Ventura. È diventato titolare a 19 anni appena compiuti, marzo 2018, con Gigi Di Biagio che, traghettatore anche lui, stava preparando il terreno a Roberto Mancini. Storie che si rincorrono. Nuova fase di passaggio: Donnarumma poteva restare a casa come gli altri azzurri, da Bastoni a Tonali, da Kean a Locatelli, invece ha preferito prendere in mano il telefono e chiamare Baldini. Sorprendendolo più o meno così: "Mister, io ci sono, se serve una mano". Baldini non se l’è fatto ripetere. Aveva in mente di trapiantare tutta l’Under 21: la guida del capitano, campione d’Europa 2021, erede di Zoff e Buffon, non può che fargli piacere.

Il 4-3-3 di Baldini

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Presto per disegnare campetti e ipotizzare convocazioni definitive, ma con tutti gli azzurrini disponibili l’Italia potrebbe giocare così, schierata nel 4-3-3 di Baldini: Donnarumma; Palestra, Comuzzo, Chiarodia, Bartesaghi; Pisilli, Lipani, Ndour; Fini, Esposito, Koleosho. In lista anche Palmisani (portiere), Favasuli, Ahanor, Guarino, Kayode (difensori), Dagasso, Berti, Faticanti (centrocampisti), Cherubini, Ekhator, Venturino, Cacciamani (attaccanti).

Tre Under da A

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Palestra, uno dei rimpianti in Bosnia visto il piglio con cui è entrato nella ripresa, Pisilli ed Esposito sono già nel giro dei grandi: l’interista potrebbe tornare in caso di qualificazione all’Euro Under 21. Non è detto che il futuro ct rivoluzionerà l’Italia, anche perché i migliori erano quelli di Gattuso. Però i tre non possono mancare nel nuovo ciclo. Alle convocazioni di Baldini manca almeno un mese, chissà se ci sarà spazio per qualche altro big.

no telefonini

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In ogni caso ci sarà da prepararsi a un paio di settimane in regime da... Under 21. Fin dal ritiro di Coverciano, qualche giorno dopo la fine del campionato, nessuno avrà il privilegio della stanza singola. Tutti in doppia, portieri in tripla. Orari rigidi per colazione e peso. E neanche l’ombra di un telefonino. Come in tutte le squadre di Baldini.

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