Gianluigi Giannetti
14 aprile 2026 (modifica alle 07:43) - MILANO
Andare ovunque consumando meno, questa è la promessa dei modelli ibridi più recenti: utilizzare al meglio il carburante nei viaggi e sfruttare in modo più efficiente all’elettrico in città
A caccia dell’auto più versatile, con zero limitazioni di autonomia e che consumi di meno. C’è la logica delle domande semplici ogni qual volta si cerca una vettura che sia adeguata ad un utilizzo familiare e non solo urbano, ma anche con costi di esercizio sostenibili. L’aumento dei carburanti, ancora più sensibile per il gasolio, sembra spianare la strada alle soluzioni che facciano della benzina l’utilizzo più efficiente. Se le auto ibride in Italia a marzo hanno segnato una crescita di 4,8 punti percentuali fino al 50,2%, ovvero il 51,3% nel 1° trimestre 2026, il cavallo su cui puntare per il futuro prossimo è quello delle full hybrid, ancora al 14,8% del totale. È qui che si attendono nuovi modelli di tutti i marchi, Suv compatti o medi e addirittura coupé, senza dimenticare le tanto attese versioni full hybrid di citycar già padrone del mercato europeo. Oltre alla quantità, dobbiamo poi registrare anche la varietà di soluzioni tecniche proposte dai diversi modelli, in un crescendo di sfumature che parte dal più tradizionale collegamento alle ruote di motore termico ed elettrico fino agli schemi meccanici che utilizzano l’unità a benzina solo come generatore di energia di bordo, addirittura arrivando alle potenzialità del super ibrido. Ecco le novità più intriganti in arrivo.
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