Più convocati spagnoli dell'Atletico: quanto parla spagnolo il Como di Fabregas

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Il ct De la Fuente: "Cesc ovviamente conosce benissimo i connazionali...". Da Morata al giovane Jesus Rodriguez, tutta la Spagna del Lago

Dal nostro inviato Filippo Maria Ricci

29 agosto - 16:45 - LAS ROZAS (SPAGNA)

Il Como ha lo stesso numero di convocati nella nazionale spagnola del Real Madrid, e uno in più dell’Atletico. Cesc Fabregas si sta circondando di connazionali, e a Las Rozas, centro tecnico federale alle porte di Madrid, apprezzano il suo lavoro: Luís De la Fuente ha chiamato il capitano Morata e il debuttante Jesus Rodriguez, unico nome nuovo nei 26 convocati per le sfide Mondiali della Spagna in Bulgaria e Turchia, e David Gordo, il nuovo selezionatore dell’Under 21 che inizia il cammino verso l’Europeo di categoria del 2027, ha chiamato Alex Valle e Jacobo Ramón. 

I MIGLIORI

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"Fabregas ovviamente conosce benissimo il calcio spagnolo - ci ha detto il ct De la Fuente - e anche il calcio giovanile. Anche io se allenassi all’estero cercherei di prendere giocatori spagnoli, perché sono eccezionali in ogni registro, tatticamente, fisicamente, mentalmente. Qui si lavora molto bene. E lavora bene anche Cesc: il Como è stato una delle novità positive della scorsa Serie A e ha iniziato molto bene anche la nuova stagione". 

NESSUN REGALO

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Il ct spagnolo poi ha analizzato la situazione dei due giocatori che ha chiamato. Su Morata: "Qui non si regala niente a nessuno, Alvaro si è guadagnato la convocazione con il suo percorso e con tutto ciò che ci ha dato. È importantissimo dentro e fuori dal campo, apporta tantissimo ed è un esempio per i più giovani". 

L’ESEMPIO

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E sul giovane Jesus Rodriguez: "Lo conosciamo benissimo, l’abbiamo seguito nella sua progressione col Betis e nel suo percorso con l’Under 21. Ci piacciono i giocatori coraggiosi, sfacciati, che puntano l’avversario. Fortunatamente abbiamo tante opzioni, ma Jesus Rodriguez si è meritato la chiamata, che io interpreto anche come un segnale per i tanti giovani spagnoli di talento: continuate a lavorare, le porte della nazionale sono più che aperte".

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