Pioggia di fondi per il Cloud, fino al 7 maggio per entrare nel futuro dell'IA europea

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Il MIMIT apre la selezione per i progetti IPCEI CIC focalizzati sulla creazione di un continuum di calcolo integrato tra cloud ed edge per rafforzare l'autonomia tecnologica dell'Unione Europea

Pioggia di fondi per il Cloud, fino al 7 maggio per entrare nel futuro dell'IA europea

08 aprile 2026 | 12.58

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L'iniziativa, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), completa il trittico di Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo dedicati al settore digitale, affiancandosi ai programmi già avviati per l'Intelligenza Artificiale e i Semiconduttori Avanzati. L'obiettivo primario è la costruzione di una filiera europea capace di garantire indipendenza tecnologica attraverso un'architettura multiprovider e scalabile.

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La strategia industriale si focalizza sulla creazione di un'infrastruttura di tipo Infrastructure-as-a-Service (IaaS), caratterizzata da piattaforme cloud ed edge distribuite su scala continentale. Questo modello mira a prevenire fenomeni di lock-in tecnologico, assicurando elevati standard di sicurezza informatica e sostenibilità energetica.

I progetti candidati dovranno dimostrare una solida dimensione transnazionale, promuovendo collaborazioni dirette tra imprese di diversi Stati membri per integrare le competenze lungo l'intera filiera del dato: dalla costruzione fisica dei data center alla fornitura di servizi di intelligenza artificiale avanzata.

Il concetto di compute continuum rappresenta il cuore dell'iniziativa. Si punta a realizzare una rete di infrastrutture sovrane interconnesse che permettano l'elaborazione dei dati direttamente nei luoghi di generazione. Tali infrastrutture saranno distribuite a livello regionale ma integrate in una rete europea interoperabile, con accesso aperto e non discriminatorio. Le imprese italiane hanno tempo fino al 7 maggio 2026 per inviare le proprie proposte alla PEC dgind.div05@pec.mimit.gov.it.

Successivamente, una commissione ministeriale valuterà l'idoneità dei progetti per l'accesso alla fase di matchmaking europeo e alla notifica definitiva alla Commissione Europea.

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