Pilato sul caso Singapore: "Nessun gesto inadeguato. Ora capisco il valore di chi mi circonda"

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"Io indirettamente coinvolta in uno spiacevole episodio", scrive l'azzurra su Instagram. Tarantino invece disattiva i suoi account, poi arriva la nota della Federnuoto che si riserva "di valutare attentamente la vicenda"

29 agosto 2025 (modifica alle 15:23) - MILANO

Dopo la notizia di uno spiacevole episodio che ha visto protagoniste le due stelline del nuoto azzurro Benedetta Pilato e Chiara Tarantino, la prima ha deciso di chiarire la sua posizione spiegando la sua versione dei fatti con un lungo post sul proprio profilo Instagram. Le due nuotatrici erano state fermate dalla Polizia di Singapore (dove avevano trascorso insieme qualche giorno di vacanza post Mondiali) perché sorprese dalle telecamere di vigilanza a rubare prima dell'imbarco per il rientro in Italia: Tarantino - che è 'sparita' dai social dopo la probabile disattivazione degli account in seguito a quanto accaduto - avrebbe infilato dentro la borsa di Pilato alcuni oggetti.

il lungo post di pilato

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"Desidero condividere alcune considerazioni in merito a quanto recentemente emerso sulla mia persona. Durante il mio rientro dall’Asia, a seguito della partecipazione ai Campionati Mondiali e di un breve soggiorno privato con altri miei compagni della nazionale di nuoto, mio malgrado, sono stata indirettamente coinvolta in uno spiacevole episodio gestito dalle autorità aeroportuali di Singapore. In giorni che avrebbero dovuto essere soprattutto di riposo e di relax mentale, ho invece attraversato, lontana da casa, momenti particolarmente difficili, che poi fortunatamente si sono rilevati essere indipendenti dalla mia volontà, ma che mi hanno profondamente segnato sul piano umano. Tengo a precisare che ho collaborato fin da subito con le autorità locali, con il pieno supporto dell’Ambasciata Italiana. La vicenda fortunatamente si è conclusa in poche ore, senza nessuna implicazione, grazie anche alla mia massima trasparenza nei confronti delle stesse autorità aeroportuali di Singapore. Non ho mai avuto intenzione di compiere gesti inadeguati, e chi mi conosce sa quanto tengo ai valori dello sport, alla correttezza e all’onestà personale. Da questa esperienza comunque traggo grandi insegnamenti sulla prudenza, sulla responsabilità individuale e sul valore delle persone che mi circondano. Adesso torno nuovamente a concentrarmi con serenità e maggior determinazione sul mio percorso sportivo. Ringrazio profondamente chi mi ha sostenuta con discrezione, senza giudizi gratuiti, e chi continua a credere in me".

il comunicato della federnuoto

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Anche la Fin ha preso posizione dopo l'accaduto. "In merito alle notizie diffuse a mezzo stampa riguardanti Benedetta Pilato e Chiara Tarantino, la Federazione Italiana Nuoto sottolinea che l'episodio a loro ascritto è avvenuto al di fuori delle attività federali, durante un periodo di vacanza. I fatti sono stati chiariti dalle atlete con le autorità locali con il supporto dell'ambasciata italiana, già in contatto con la Federazione in relazione ai Campionati Mondiali delle discipline acquatiche svolti a Singapore dall'11 luglio al 3 agosto scorsi. Stigmatizzando l'accaduto, la Federnuoto si riserva di valutare attentamente la vicenda".

La Gazzetta dello Sport

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