Pet sitter, cresce la domanda nelle famiglie ormai piene di animali

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In Italia vivono oltre 65 milioni di animali da compagnia, in gran parte cani e gatti, che rappresentano le specie più diffuse nelle famiglie. La presenza di pet nelle case italiane è in costante crescita e include anche altre specie come pesci, uccelli e piccoli mammiferi, confermando il ruolo sempre più centrale degli animali nella vita quotidiana. Questo aumento della presenza di animali da compagnia si accompagna a un cambiamento nelle abitudini delle famiglie e a una maggiore attenzione verso il benessere degli animali, che oggi vengono considerati veri e propri membri della famiglia da oltre il 90% dei proprietari.
In questo contesto, la figura del pet sitter è sempre più richiesta come servizio di supporto concreto alla gestione quotidiana degli animali, soprattutto in concomitanza con ponti festivi, vacanze e l’arrivo della bella stagione, periodi in cui aumenta la necessità di affidare il proprio pet a persone competenti.
Una crescita della domanda che rende sempre più importante farsi trovare preparati, sia per i proprietari in cerca di professionisti affidabili, sia per chi desidera intraprendere questa attività in modo serio e qualificato. Parallelamente, cresce la consapevolezza che amare gli animali non equivale automaticamente a saperli gestire: problemi comportamentali, emergenze veterinarie, responsabilità legali e bisogni specifici richiedono competenze concrete, formazione strutturata e capacità di intervento adeguate.
Secondo Chiara Mengoli, responsabile docente di OPSI Academy - realtà specializzata nella formazione online e professionale per pet sitter e operatori del pet care - la preparazione rappresenta il vero elemento distintivo tra un professionista serio e un servizio improvvisato: “Un pet sitter formato è in grado di riconoscere i segnali di stress, paura o disagio negli animali, comprende le basi del comportamento animale e affronta le situazioni in modo professionale, senza farsi guidare solo dall’emotività. Sa gestire emergenze come fughe, incidenti o problemi di salute mantenendo lucidità, applica protocolli specifici e comunica in modo chiaro con i proprietari, diventando un punto di riferimento affidabile".
Lavorare come pet sitter in modo responsabile significa possedere competenze pratiche e concrete: dalla gestione delle routine quotidiane - alimentazione, passeggiate, gioco e igiene - alla capacità di riconoscere quando è necessario l’intervento del veterinario, fino alla consapevolezza delle responsabilità legali connesse al ruolo.
Un settore oggi in forte espansione, che offre opportunità professionali in ambiti come l’accudimento domiciliare, i servizi per cuccioli, animali anziani o con bisogni speciali, il supporto a pet con stress da separazione e le collaborazioni con veterinari, negozi specializzati e toelettatori, oltre a un crescente ruolo di consulenza nella gestione quotidiana degli animali.
Come scegliere un bravo pet sitter? il vademecum di Opsi Per scegliere un pet sitter affidabile è importante verificare la sua formazione, la chiarezza con cui spiega il proprio metodo di lavoro e la capacità di raccogliere informazioni fondamentali sull’animale, dalle abitudini quotidiane all’alimentazione e alle eventuali paure. Alla preparazione tecnica deve affiancarsi la capacità di comprendere il linguaggio del pet e di adattarsi alle sue esigenze specifiche. 

Il vademecum del perfetto proprietario

Un nuovo anno è da poco iniziato, e con esso tante nuove occasioni per viaggiare! Ma come fare quando Fido, Micio e gli altri piccoli amici non possono venire con noi?
Ecco un vademecum
𝗜𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝘀𝗶 𝗺𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼
È importante prenotare il soggiorno/servizio presso il proprio Pet Sitter di fiducia in anticipo, ricordando sempre che i posti sono limitati e che non si può pretendere di trovare posto quando si chiama all'ultimo minuto. Qualche settimana o anche qualche mese di preavviso è sempre preferibile e molto gradito. Durante l'alta stagione (mesi estivi, periodo natalizio, festività e ponti), in particolare, le prenotazioni vanno fatte con mesi di anticipo.
𝗜𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗲̀ 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲
Anche se non si ha bisogno nell'immediato di lasciare il proprio animale a qualcuno, anche se lo si porta sempre in vacanza, anche se si preferisce declinare qualsiasi invito pur di non rinunciare alla compagnia del proprio animale, ricordate che gli incidenti e gli imprevisti capitano a tutti. A maggior ragione se si vive da soli o in coppia, può succedere facilmente che nessuno possa occuparsi dell'animale di casa, ed è qui che diventa fondamentale avere già una persona di fiducia, che conosca bene l'animale e se ne possa prendere cura nei momenti di difficoltà della famiglia. Quindi, se avete un qualsiasi animale in casa, provvedete a cercare un Pet Sitter professionista a cui affidarvi.
𝗜𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝘀𝗶 𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗣𝗲𝘁 𝗦𝗶𝘁𝘁𝗲𝗿 𝘀𝗶𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲
Bisogna sempre assicurarsi che la persona a cui si affida il proprio animale sia un vero Pet Sitter professionista: chi improvvisa può causare gravi danni, a volte fatali. Chiedete credenziali (corsi fatti, formazione specifica…) e referenze, assicuratevi che il Pet Sitter sia assicurato e che rilasci ricevuta o fattura. Il Pet Sitter professionista pretende di conoscere in anticipo l'animale e la sua famiglia e di organizzare prove a domicilio o inserimento a casa propria.
𝗜𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝘀𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗮
A parole tutti possono essere bravi, competenti e professionali: per questo motivo un buon proprietario va di persona a vedere dove alloggerà il proprio animale, e si preoccupa di visitare, controllare, chiedere e sapere tutto ciò che è importante per il benessere del proprio animale.
𝗜𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲 𝗶𝗹 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝘀𝘃𝗼𝗹𝘁𝗼
Uno dei tasti dolenti nella relazione tra proprietario e Pet Sitter è il conto: per quanto ognuno debba ovviamente valutare la propria disponibilità economica, è importante che il proprietario capisca che il Pet Sitter vive del suo lavoro e che la sua professionalità ha un prezzo. Per un servizio di qualità bisogna essere disposti a spendere il giusto, quindi ricordate di inserire la spesa per il servizio di pet sitting nel budget per le vacanze!

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