Rafa e il greco del Genk, grande obiettivo dei rossoneri, giocano nella stessa zona di campo ma dal punto di vista del gioco sono molto diversi
Sostituireste Rafa Leao con Konstantinos Karetsas nel Milan 2026-27? La risposta cade sotto il grande ombrello del libero arbitrio – ognuno ha i suoi gusti, scegliete liberamente… - ma per capire perché il Milan vuole farlo serve guardare qualche numero. La situazione, a un primo livello, si inquadra facilmente: Leao ha 27 anni, Karetsas 18. Nell’immediato, Rafa può essere più utile. In prospettiva, è logico che il greco del Genk attiri di più. La valutazione sul mercato è simile, diciamo sui 35-40 milioni, ma il contributo alla squadra è diverso.
IL CONTESTO AMORIM
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Una premessa: Amorim nel 3-4-2-1 non ha un gran bisogno di un'ala come Rafa. Quello spazio è occupato dagli esterni di centrocampo, che devono avere corsa e piede per avvicinare l’area ed essere pericolosi. I due trequartisti hanno compiti un po’ differenti: uno è più simile a una seconda punta, l’altro è più creativo, diciamo un trequartista. E Karetsas in quella posizione ha un grande senso. Anche per questo, Leao è sul mercato.
LEAO VS KARETSAS
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Il confronto Leao-Karetsas gira su due numeri: i gol e gli assist. È quasi banale, siamo a un primo livello di indagine, ma la differenza è troppo grande per non essere notata. Leao nell’ultima stagione, considerando tutte le competizioni, ha segnato 10 gol in 31 partite. Karetsas si è fermato a 2 gol in 44 partite. Se guardiamo gli assist, la prospettiva si ribalta: 3 per Leao, 13 per Karetsas. Naturalmente, la scelta di Allegri di usare Rafa da punta, non da esterno d’attacco, ha inciso molto ma le caratteristiche dei due giocatori sono chiari. Gli assist di Leao nascono dall’acceleratore: sprinta in fascia, magari rientra e trova un compagno in area. Karetsas usa più lo sterzo: dribbla per cercare uno spazio nella difesa e trova un filtrante o un cross. Oppure dà assist quando il freno a mano è tirato: da fermo, su angoli e punizioni, ci sa fare.
MEGLIO LEAO
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Rafa insomma è un giocatore superiore in area e lì potrebbe dare una mano ad Amorim. Nell’ultima stagione, certo non la migliore della vita, ha convertito il 39% delle occasioni da gol avute (Karetsas invece in campionato non ha mai segnato…) e ha calciato 2,16 volte a partita (Karetsas solo 1,84). Basta guardarlo: di testa non è mai stato particolarmente bravo ma ha il fisico per stare in area e andare corpo a corpo con tutti.
MEGLIO KARETSAS
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Il piccolo greco invece supera di poco i 170 centimetri e non fa a spallate con nessuno. Al massimo, passa tra due difensori prima che loro se ne accorgano. Nell’ultima stagione, è davanti a Rafa per passaggi chiave (1,86 contro 0,77), per grandi occasioni create (18 contro 10) e per dribbling riusciti (1,43 contro 0,87). Conclusione: Amorim, con lui al posto di Leao, guadagnerebbe imprevedibilità e perderebbe gol… anche se per quelli è stato preso un altro portoghese. E allora, chi farebbe quello scambio alla pari? Amorim e Cardinale alzerebbero la mano: accetto, grazie.










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