Fiera Milano chiude il primo
trimestre dell'anno con ricavi raddoppiati a 126,4 milioni di
euro, in aumento di 62,7 milioni di euro rispetto ai primi tre
mesi del 2025. Il risultato netto ammonta a 27,7 milioni di
euro, in aumento di 30,9 milioni di euro rispetto ad una perdita
di 3,2 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso.
Il margine operativo lordo (Ebitda) del trimestre ammonta a
50,1 milioni di euro in aumento di 38,1 milioni di euro rispetto
al dato registrato nell'analogo trimestre dell'esercizio
precedente. Nel periodo si sono svolte 20 manifestazioni
fieristiche (17 in Italia e 3 all'estero, 10 direttamente
organizzate e 10 ospitate), 13 eventi congressuali per un totale
di 369.345 metri quadrati totali occupati. La variazione dei
ricavi è principalmente riconducibile ai Giochi Olimpici
Invernali Milano Cortina 2026, sia per l'utilizzo delle venue
sia per la realizzazione delle infrastrutture temporanee presso
il quartiere fieristico di Rho, nonché per l'impiego della venue
di Milano destinata al Main Media Centre. Incide, inoltre, in
modo significativo il più favorevole calendario fieristico.
Alla luce delle evidenze disponibili, del positivo andamento
del primo trimestre, del contributo delle attività olimpiche
superiore alle attese e dell'avanzamento del processo di
integrazione delle recenti acquisizioni, la società rivede al
rialzo la guidance per l'esercizio 2026, e prevede: ricavi
compresi tra 80 e 400 milioni di euro, rispetto al precedente
range di 305-325 milioni; Ebitda nel range 100-110 milioni di
euro, rispetto al precedente range di 90-100 milioni.
I risultati del primo trimestre 2026 evidenziano una
"crescita particolarmente significativa, sia in termini di
ricavi sia di marginalità, e rappresentano una conferma concreta
della solidità del percorso intrapreso dal Gruppo negli ultimi
anni", afferma l'amministratore delegato e direttore generale di
Fiera Milano Francesco Conci.
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