Le Borse europee si muovono in
ordine sparso mentre si attendono gli esiti dell'incontro tra
Donald Trump con il leader cinese Xi Jinping. Sotto i riflettori
resta lo stallo tra Usa e Iran con lo stretto di Hormuz ancora
chiuso. Sul versante dei cambi il dollaro si rafforza sulle
principali valute, con l'euro che scende a 1,1714 sul biglietto
verde.
L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,2%, in vista dell'avvio di
Wall Street dove i future sono contrastati. Seduta in rialzo per
Francoforte (+0,7%) e Milano (+0,4%), poco mossa Londra
(+0,03%). In flessione Parigi (-0,4%) e Madrid (-0,3%). I
listini sono appesantiti dal settore del lusso (-0,9%) e dalle
auto (-0,4%). Poco mosse le utility (+0,09%), con il prezzo del
gas che gira in rialzo. Ad Amsterdam le quotazioni registrano un
aumento dello 0,1% a 46,73 euro al megawattora. Bene anche il
comparto azionario dell'energia (+0,2%), con il prezzo del
petrolio che resta sopra i 100 dollari. Il Wti scende dello 0,2%
a 101,99 dollari al barile. Il Brent si attesta a 107,89 dollari
(+0,12%). Tonico il comparto azionario tecnologico (+2,7%).
Poco mossi i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra
Btp e Bund si attesta a 76 punti, con il rendimento del
decennale italiano al 3,86% e quello tedesco al 3,10%.
A Piazza Affari corre Stm (+6,9%). Bene anche Recordati
(+3,5%), dopo i conti del trimestre. Saipem (+2,8%) e Diasorin
(+2,7%). In fondo al listino Leonardo (-1,7%), Moncler (-1,6%) e
Nexi (-1,4%).
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1 ora fa
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