Quattro gol dall'80' al 93' e 4-3 per i baschi. Ai supplementari il gol della qualificazione di Rudiger. Stasera fra Atletico e Barcellona il nome dell'altra finalista
Dal nostro corrispondente Filippo Maria Ricci
2 aprile - 00:45 - MADRID
Una partita assurda regala la finale di Copa del Rey al Real Madrid, che oggi aspetta il rivale: uscirà dalla sfida tra Atletico e Barcellona che all’andata è finita 4-4, esattamente come al Bernabeu. A San Sebastian il Madrid si era imposto 1-0, ieri la Real Sociedad ha chiuso i tempi regolamentari sul 4-3 portando l’incontro ai supplementari. E in campo c’erano le due squadre spagnole con più partite in stagione: 50 i Blancos, 48 i baschi. In una successione di emozioni incredibile con finale fuori controllo il Madrid è stato qualificato dal 30’ al 72’, la Real dall’80’ all’82’, il Madrid di nuovo dall’86’ al 93’ e poi dal 115’ alla fine.
endrick pichichi
—
Ancelotti senza Courtois ha fatto riposare Rudiger e Mbappé dando fiducia al bomber della coppa, il 18enne Endrick autore del gol che aveva deciso la partita di Anoeta. Sotto lo sguardo attento del madridista Rafa Nadal il brasiliano è parso subito ispirato ma al 16’ la Real ha pareggiato la sfida segnando con Barrenetxea. Il Madrid ha reagito e dopo tre conclusioni fuori misura ha pareggiato con Endrick (5 reti in Copa del Rey, pichichi condiviso con Julian Alvarez) servito da un magnifico assist di Vinicius con l’esterno del piede.
ripresa folle
—
La partita è rimasta viva, Lunin ha fatto un miracolo su Zubimendi e un attimo dopo su cross di Pablo Marin l’affaticato Alaba ha mandato la palla di nuovo tra le gambe di Lunin per il 2-1 dei baschi (72’). Da li un finale folle: rete di Oyarzabal per la qualificazione della Real (80’), 2-3 di Bellingham su nuovo assist di Vinicius (82’) che un attimo si mangia un gol che sembrava fatto ma che arriva al seguente battito di ciglia: angolo di Rodrygo, testa di Tchouameni ed errore di Remiro (86’). Madrid in finale fino al 93’, quando Oyarzabal di testa su punizione di Sergio Gomez e uscita a vuoto del pessimo Lunin allunga di mezz’ora una partita senza copione. Supplementari con tanti cambi, decisivi quelli di Ancelotti: al 115’ angolo di Arda Guler e testa vincente di Rudiger per il 4-4 definitivo che manda il Madrid a Siviglia: finale il 26 aprile alla Cartuja.
in tribunale
—
Oggi per Ancelotti un’altra sfida delicata: alle 10 presso l’Audiencia Provincial di Madrid inizia il processo che lo vede opposto al fisco spagnolo. La faccenda è nota: l’erario sostiene che nel 2015, quando Carlo fu licenziato del Real, sia stato più tempo di quanto dichiarato a Madrid e per questo l’ha multato per 1.2 milioni di euro. Ancelotti ha pagato e ha fatto ricorso. Ha vinto ma Hacienda non vuole restituire l’ingente cifra e per questo ha fatto appello. Verdetto venerdì: Carlo l’attende con grande fiducia.