Paolo Vallesi a 'Ciao Maschio': "Lasciare Caterina Caselli l’errore più grande della mia vita"

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Il cantautore parla anche dell'attesa con Amadeus e di "una canzone tenuta nel cassetto per quattro anni"

20 marzo 2026 | 18.30

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"Caterina Caselli mi aveva scoperto e trattava gli artisti con grande rispetto. Quando sono passato a una struttura più grande sono diventato un ingranaggio e quello è stato un errore: ho abbandonato le radici che mi avevano portato al successo". Paolo Vallesi si racconta a 'Ciao Maschio', ospite di Nunzia De Girolamo, nella puntata in onda sabato 21 marzo alle 17.05 su Rai 1. Un rapporto, quello con Caselli, che però ha trovato un lieto fine: "Dopo dieci anni ci siamo riscritti, ci siamo chiariti e riabbracciati. Oggi mi ricorda ancora quando parla dei suoi artisti e questo mi fa molto piacere".

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Nel corso dell’intervista, il cantautore ripercorre uno dei momenti più significativi della sua carriera: la vittoria tra le Nuove Proposte al Festival di Sanremo del 1991. Un successo arrivato quando era molto giovane e non del tutto preparato a gestirlo: "Andai da solo in macchina, con una camera prenotata per due notti perché la casa discografica era convinta che sarei uscito subito. Mi ero esercitato per un mese a casa con una scopa in mano, registrando e cercando di capire. Avevo il terrore di salire sul palco e dimenticarmi il testo". Infine, Vallesi parla della lunga attesa legata al ritorno al Festival e al rapporto con Amadeus: "Mi dissero di tenerla perché forse l’anno dopo sarei stato preso. L’ho tenuta, poi ancora un anno, poi un altro… Alla fine, dopo quattro anni, qualcuno mi disse: 'Ma come, l’hai pubblicata?'. Quanto può durare nel freezer una canzone? Nel mio caso quattro anni".

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