Paolini a due facce a Doha, impresa Cocciaretto. Cobolli, un altro ko

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Jasmine battuta da Sakkari in singolare, ma avanti in doppio con Errani. Elisabetta batte Gauff ed è agli ottavi 1000

Pellegrino dell'anno

10 febbraio - 23:50 - MILANO

La copertina della giornata di martedì 10 febbraio, tra i vari tornei di tennis in corso, se la prende di forza Elisabetta Cocciaretto. L’azzurra, ripescata dopo aver perso nelle qualificazioni al Wta 1000 di Doha, trova la terza vittoria in carriera su una top 10, dominando la n.5 al mondo Coco Gauff. Il punteggio finale per la marchigiana è di 6-4 6-2, con tre palle break su quattro salvate e quasi il 50% di punti vinti in risposta. Da fondo campo, soprattutto con il dritto, non ha praticamente lasciato scampo all’americana, dal canto suo molto fallosa e apparsa anche scossa al momento del saluto dopo il match. Cocciaretto, che agli ottavi sfiderà Ann Li, diviene così la quarta lucky loser nella storia dei 1000, introdotti come categoria di tornei nel 1990, a battere una top 5. Si aggiunge a Osterloh nel 2000 a Tokyo, Keys nel 2013 a Madrid, Haddad Maia a Indian Wells nel 2021. In una giornata agrodolce per i colori azzurri. Sorriso amaro- Nonostante la buona vittoria in doppio insieme a Sara Errani, Jasmine Paolini saluta infatti all’esordio il 1000 di Doha (“non è mai stato un torneo facile per me”, aveva detto alla vigilia). 

La n.1 azzurra, n.6 del seeding, si è arresa senza eccessiva resistenza a Maria Sakkari, per 6-4 6-2. La greca, ex n.3 al mondo, sta ritrovando il suo miglior tennis negli ultimi mesi, e lo ha dimostrato comandando di potenza il gioco da fondo, senza di fatto mai permettere a Jasmine di entrare in partita. Battendola per la terza volta su cinque incroci: curiosamente, la sconfitta non ha mai conquistato set. Tra gli altri risultati maturati a Doha, da segnalare la vittoria di Ostapenko sulla n.10 Wta Alexandrova, 22esima da queste parti per lei (record dall’introduzione del torneo) e di Mboko sull’ex n.2 al mondo Vera Zvonareva. Convince anche la n.2 attuale Iga Swiatek, prima testa di serie, vincente per 6-0 6-3 sull’indonesiana Janice Tjen. Nessun’altra sorpresa, ma spiccano la buona prestazione di Elena Rybakina, alla 25esima vittoria negli ultimi 28 match, e di Anna Kalinskaya, che l’ha spuntata al terzo su Emma Navarro. 

COBOLLI BATTUTO 

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All’Atp 500 di Rotterdam, seppur in doppio, c’è invece solo da sorridere per l’Italia. Simone Bolelli e Andrea Vavassori, coppia n.4 del tabellone e campioni in carica, marchiano un ottimo esordio battendo 6-3 7-6 Veldheer/Ingildsen per qualificarsi ai quarti di finale. Passando al singolare i tre tornei Atp, per l’appunto Rotterdam, il 500 di Dallas e il 250 di Buenos Aires (unico dei tre sulla terra battuta e non sul cemento indoor), non regalano enormi sorprese dopo l’eliminazione all’esordio di Medvedev in terra olandese per mano di Humbert. Alex de Minaur, testa di serie n.1 in Olanda, lotta nel primo set ma gestisce poi senza problemi contro Arthur Fils, al secondo torneo dopo il rientro dall’infortunio: 7-6 6-2 il punteggio finale in suo favore. Spicca invece a Dallas la vittoria di un eterno Marin Cilic. Il campione dello Us Open 2014 batte in due set, 7-5 7-6, il n.6 del tabellone Learner Tien, più giovane di lui di 17 anni e neanche nato all’esordio del croato nel tour. A Buenos Aires la testa di serie n.1 Francisco Cerundolo vince convincendo contro Altmaier, smarrendo solo quattro game. Mentre il n.2 del tabellone, Luciano Darderi, scopre il suo avversario: sarà il cileno Tomas Barrios Vera, n.114 al mondo, graziato dal ritiro di Seyboth Wild dopo aver perso il primo set. A Dallas un'altra precoce battuta d'arresto per Flavio Cobolli che si ferma in due set contro Pinnington-Jones.

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