Martina Sessa
2 marzo - 16:45 - MILANO
Con il titolo conquistato ad Acapulco, anche Flavio si iscrive al club dei migliori. E, per la prima volta nella storia, sono tre gli azzurri nella parte alta del ranking
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Tre azzurri in top 15
Per Flavio Cobolli è un weekend da ricordare: il titolo conquistato ad Acapulco e l’ingresso tra i primi quindici giocatori del mondo nel ranking Atp. Un traguardo che arricchisce ulteriormente la storia del tennis italiano: nell’Era Open salgono a otto gli italiani capaci di entrare nella top 15 mondiale. Per la prima volta nella storia del tennis maschile tre azzurri (Cobolli, Musetti e Sinner) sono contemporaneamente tra i primi quindici del ranking Atp. Un risultato impensabile fino a pochi anni fa, considerando il lungo periodo in cui il movimento italiano ha faticato a lanciare giocatori che fossero stabilmente ai vertici di questo sport. Tra il 1979 - quando Corrado Barazzutti era ancora tra i migliori quindici - e il 2014, anno in cui Fabio Fognini raggiunse la posizione numero 13, nessun tennista italiano era riuscito a centrare questo obiettivo. Ecco dunque gli otto azzurri che, nell’Era Open, hanno conquistato un posto tra i primi quindici del mondo.
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