La studentessa di 22 anni, accoltellata a morte in strada a Messina

02 aprile 2025 | 07.40
LETTURA: 1 minuti
Verrà interrogato oggi, nel carcere di Gazzi di Messina, Stefano Argentino, lo studente 26enne fermato ieri mattina dai carabinieri con l'accusa di avere ucciso Sara Campanella, la studentessa di 22 anni, accoltellata a morte per strada. Il giovane è stato fermato nella sua abitazione a Noto (Siracusa), paese di cui è originario. Intanto, ieri sera, l'avvocato Raffaele Leone, che era stato contattato dalla famiglia di Argentino per difendere il ragazzo, ha fatto sapere di avere rifiutato il mandato. L'avvocato ha parlato di una "scelta personale". Il legale presenzierà comunque questa mattina all'udienza di convalida e all'interrogatorio di Argentino.
Sempre oggi la Procura di Messina disporrà l'autopsia sul corpo della studentessa. Secondo quanto risulta da un primo esame medico, la ragazza è stata raggiunta da almeno tre fendenti, di cui due alla gola e uno alla scapola. Fatale la ferita, profonda, alla gola provocata da uno dei fendenti. Sara Campanella è morta poco dopo essere arrivata al pronto soccorso del Policlinico.
Leggi anche
-
Sara Campanella uccisa a Messina, fermato studente: "Attenzioni insistenti da due anni verso la vittima"
-
Sara Campanella, il dolore del fidanzato: "Mi hanno tolto un pezzo di cuore"
-
"Invaghito da anni ma non corrisposto", chi è il presunto killer di Sara Campanella
-
Sara Campanella, l'ultimo sms: "Il malato mi segue"
Tag
Vedi anche