Omicidio Ceo United Healthcare, procuratrice chiede pena di morte per Luigi Mangione

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Secondo Bondi la pena capitale rientra nell'"agenda del Presidente Trump contro il crimine violento". La procura dello stato di New York ha inoltre accusato Mangione di omicidio con finalità di terrorismo

Nel riquadro Luigi Mangione e il luogo del delitto Nel riquadro Luigi Mangione e il luogo del delitto

01 aprile 2025 | 18.15

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La procuratrice generale degli Stati Uniti, Pam Bondi, ha annunciato di aver ordinato ai procuratori federali di richiedere la pena di morte per Luigi Mangione, il 26enne italo-americano accusato dell’omicidio del Ceo di UnitedHealthcare, Brian Thompson, avvenuto lo scorso anno a New York.

Mangione è stato incriminato a livello federale a dicembre per stalking e omicidio, dopo aver freddato Thompson davanti a un hotel nel centro di Manhattan. La procura dello stato di New York lo ha inoltre accusato di omicidio di primo grado con finalità di terrorismo. Mangione si è dichiarato non colpevole di tutte le accuse.

Bondi ha spiegato che la decisione di chiedere la pena capitale rientra nell’"agenda del Presidente Trump per fermare il crimine violento e rendere l’America di nuovo sicura". "L'omicidio di Brian Thompson - un uomo innocente e padre di due bambini - è stato un’esecuzione premeditata e a sangue freddo che ha scioccato l’America", ha aggiunto Bondi.

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