Noventa campione d’Italia: trionfo storico e FIB Top Team della settimana

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A Feltre arriva il primo scudetto della storia del club. Le ragazze di Francesco Scapolan hanno ora lo sguardo già rivolto alla Coppa Europa di settembre

23 marzo 2026 (modifica alle 16:50) - MILANO

È Noventa a centrare il FIB Top Team della settimana, reduce da una straordinaria vittoria nelle Final Four del Volo femminile disputatesi lo scorso week end nella suggestiva cornice di Feltre. Un traguardo mai raggiunto prima, che completa la storia della società e riempie di entusiasmo tutti i cuori.

parla l'allenatore

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Emozionato Francesco Scapolan, l’allenatore che ha preso per mano queste ragazze accompagnandole fino al titolo: “Siamo tutti felicissimi, è il primo scudetto che vinciamo. Abbiamo iniziato cinque anni fa con atlete ancora minorenni e, con il passare del tempo, abbiamo inserito qualche innesto capace di alzare ulteriormente il livello qualitativo”. Considerato l’amaro della scorsa stagione, qualche sassolino dalla scarpa è stato tolto: “L’anno scorso abbiamo perso la finale a Biella contro la Borgonese e finalmente quest’anno siamo riusciti a centrare il traguardo. Devo ringraziare il presidente Paolo Stanello, che ha sostenuto sforzi economici importanti per arrivare a questo risultato".

TRAGUARDO RAGGIUNTO

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Un passaggio poi sul piano tecnico delle due gare decisive: “Sabato e domenica abbiamo disputato due grandi partite: la semifinale contro Auxilium Saluzzo e la finale contro la Borgonese. L’ultimo atto è stato molto equilibrato, come dimostra il 14-10 finale. La differenza è arrivata nel turno centrale, chiuso sul 6-2 per noi: è stato quello il momento chiave, visto che gli altri due turni – quello iniziale e quello finale – si sono conclusi in parità. Quel vantaggio ci ha dato una spinta mentale decisiva”. Guardando indietro, il tecnico rivela una sensazione: “A inizio stagione sapevamo che non sarebbe stato facile, ma ho sempre avuto una sensazione positiva: pensavo potesse essere l’anno giusto per noi”.

GIOIA INFINITA

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Il fischio finale ha scatenato la festa: “Al termine della partita c’è stata un’invasione di campo bellissima: ci siamo abbracciati tutti insieme. È una vittoria che dedico alle ragazze, vere protagoniste di questo successo, ma anche alla società, allo staff, ai tecnici e al pubblico che non ci ha mai fatto mancare il proprio supporto. Il loro sostegno è fondamentale, soprattutto nei momenti più difficili”.

VERSO LA COPPA EUROPA

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Tra presente e futuro, lo sguardo si sposta già al prossimo grande appuntamento: “Con la vittoria del campionato accederemo alla Coppa Europa, che si disputerà a settembre in Francia. Sarà una competizione impegnativa, con squadre internazionali molto forti e poco conosciute per noi: un’occasione importante anche per crescere. Ora ci prenderemo qualche settimana di pausa per ricaricare le energie, poi da agosto torneremo a lavorare. Essere arrivati fin qui è già una grande soddisfazione, ma cercheremo comunque di fare del nostro meglio”. E chiude con un’emozione ancora tutta da assimilare: "Devo ancora metabolizzare questa gioia immensa. Da allenatore del femminile posso dire che la soddisfazione è doppia”.

PARLA BASEI

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Ad arricchire il racconto arriva anche la voce di Valentina Basei, veterana e giocatrice di grande esperienza, che commenta così il traguardo raggiunto: “È stato un anno molto intenso, ma abbiamo sempre mantenuto il primato in classifica. La Final Four, però, è un discorso a parte: si riparte da zero e il finale può essere completamente diverso, perché tutte e quattro le squadre sono lì per lo stesso obiettivo, vincere. Può davvero succedere di tutto”.

riscatto

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Da leader del gruppo, sottolinea l’importanza dell’organico: “Le mie compagne sono state fantastiche per tutta la stagione: non abbiamo mai mollato e abbiamo dimostrato che tutto l’impegno e la dedizione messi in campo sono stati ripagati in modo sorprendente. La finale dello scorso anno, persa allo spareggio, non era ancora stata digerita e serviva un riscatto di questo tipo”. Poi uno sguardo al passato, che rende ancora più significativo il presente: “Un applauso alle ragazze che non hanno mai mollato: hanno iniziato da piccolissime e, se penso che cinque anni fa fossero la “Cenerentola” del campionato, alla loro prima esperienza e neanche diciottenni, sorrido. Nei primi anni non sono arrivate vittorie importanti, ma la perseveranza è stata la chiave del successo attuale. Come nelle fiabe, anche nello sport arriva sempre una possibilità di riscatto: l’importante è non aspettarla, ma andarsela a prendere”.

il pubblico

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Non è mancato nemmeno il supporto del pubblico: “Essendo Feltre abbastanza vicino a casa, avevamo il sostegno dei nostri compagni della squadra maschile, che hanno organizzato una splendida sorpresa con striscioni, coriandoli, trombette e maglie celebrative. Li ringraziamo perché ci hanno dato una carica incredibile. E spero – ride – che nei prossimi giorni in bocciofila ci organizzino anche una festa per celebrare questa impresa”.

la dedica

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Un pensiero speciale è dedicato all’allenatore: “A nome di tutta la squadra, oltre a ringraziare la società per gli sforzi fatti in questi anni, dedichiamo questa vittoria al nostro condottiero, Francesco Scapolan. Con lui abbiamo un rapporto speciale: fa di tutto per noi ed è sempre presente, anche nei momenti più difficili. È molto più di un coach, il nostro rapporto va oltre il campo”. Infine una battuta sulla Coppa Europa: “Ora ci aspetta un appuntamento delicato, che per noi rappresenta il massimo dell’aspirazione. Nonostante il livello altissimo delle avversarie, credo ci sia la possibilità di aggiungere un altro trofeo. Dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto: giocare bene e crederci. Abbiamo capito che, con questa filosofia, le soddisfazioni arrivano”.

La Gazzetta dello Sport

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