"Ho smentito almeno una cinquantina
di volte quella frase sulla para mafiosità del Csm, che non era
affatto mia ma era di un magistrato del Consiglio Superiore
della Magistratura di cui ho citato parola per parola la
dichiarazione. Quella frase è stata attribuita a me e diciamo
costituisce un rammarico, forse il rammarico maggiore di questo
momento referendario, forse anche peggiore della riconosciuta
sconfitta che abbiamo subito". Così il ministro della Giustizia
Carlo Nordio al question time alla Camera. che ha aggiunto: "le
dimissioni del ministro della Giustizia dipendono, quando devono
essere date, da ragioni di opportunità, non soltanto per ragioni
formali. In questo momento la considerazione fondamentale è che
la fiducia nel governo e della Presidente del Consiglio è stata
riconfermata e quindi non c'è nessuna ragione per cui io mi
possa dimettere".
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2 ore fa
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