"La prefettura di Torino fa le
veci della politica e emette un'ordinanza". Così un comunicato
letto dai No Tav durante una conferenza stampa a Susa, convocata
dopo le ordinanze del prefetto di Torino che hanno vietato il
campeggio del movimento previsto da oggi a sabato. "Il
campeggio della Piana, previsto dal 30 luglio al 2 agosto, non
si deve fare nei comuni di Susa e Bussoleno. All'ultimo, si sono
resi conto che mancava anche Venaus e, poiché 'troppo evocativo'
a detta della polizia, hanno provveduto ad aggiungere Venaus
nella lista dei comuni interdetti". A questo proposito "ci
esprimiamo a favore del nuovo reato di Evocatività, speriamo
venga inserito nel prossimo decreto sicurezza".
Inoltre "non è la prima volta che si proclamano zone rosse,
ma la prima volta che fisicamente viene schierata la celere al
di fuori dei presidi per impedire di campeggiare, sostare o
muoversi liberamente".
"Chiediamo ai politicanti - aggiungono - del governo e delle
opposizioni continuare a fare quello che stanno facendo, sempre
più sarà evidente l'inutilità e infamitá che li accompagna, a
favore dei soldi di pochi contro gli interessi dei molti".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

6 ore fa
3








English (US) ·