Terna, il gestore della rete
elettrica di trasmissione nazionale, ha costituito la
'Fondazione Terna' che si concentrerà su tre principali aree di
intervento riconducibili all'obiettivo di inclusione sociale. Lo
spiega Terna in un comunicato.
Dopo aver individuato gli ambiti critici del contesto sociale
italiano in povertà assoluta, povertà educativa e povertà
energetica, la Fondazione opererà su tre fronti: la diffusione
di una cultura energetica, promuovendone l'alfabetizzazione
anche attraverso iniziative educative che coinvolgano le
generazioni più giovani; il contrasto alla povertà energetica;
la definizione di programmi che favoriscano l'accesso al mercato
del lavoro e a nuove opportunità professionali nel settore
dell'energia.
"La transizione energetica non può e non deve essere solo una
sfida tecnologica, ma anche una sfida sociale. Per questo motivo
abbiamo scelto di adottare progetti in grado di produrre impatti
tangibili e misurabili, facendo leva sulle nostre
professionalità e sull'esperienza dei partner che ci
affiancheranno nella realizzazione degli interventi. Siamo
convinti che il progetto di innovazione sociale della Fondazione
permetterà di rafforzare il nostro legame con le comunità", ha
affermato Igor De Biasio, presidente di Terna e della
Fondazione.
"La Fondazione Terna vuole favorire la crescita professionale
e materiale, attraverso la diffusione della cultura energetica,
con azioni di contrasto alla povertà energetica, e nel rispetto
delle condizioni di pari opportunità nell'accesso al nostro
settore", ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, amministratore
delegato e direttore generale di Terna, e presidente onorario
della Fondazione.
Il comitato scientifico è composto da Padre Paolo Benanti,
francescano del Terzo Ordine Regolare, professore e teologo, si
occupa di etica, bioetica ed etica delle tecnologie; Simona
Onori, professoressa associata di Scienza e ingegneria
energetica presso l'Università di Stanford e direttrice dello
Stanford Energy Control Lab; Donatella Sciuto, rettrice del
Politecnico di Milano.
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