Deceduto nella sua Rosario dopo una lunga malattia, è stato una presenza silenziosa ma indispensabile al fianco del campione
8 agosto - 14:19 - MILANO
Jorge Messi, padre di Lionel Messi, è deceduto ieri sera alle 22 in una clinica di Rosario, in Argentina. L'imprenditore e agente del calciatore aveva 68 anni e da tempo combatteva contro una malattia. Marito di Celia Cuccittini e padre di Lionel, Rodrigo, Matías e María Sol, Jorge è stato il pilastro della brillante carriera calcistica del figlio. È stato il capofamiglia, la sua guida, colui che si è fatto carico di tutte le sue responsabilità fuori dal campo. È stato lui a battersi per far sì che Leo ricevesse le cure necessarie quando era ancora un giovane giocatore al Newell's e a stargli accanto a Barcellona quando intrapresero la loro avventura per tentare la fortuna in Europa, mentre la madre si occupava del resto della famiglia a Rosario.
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La sua presenza era onnipresente intorno al campione. Lo proteggeva sempre in silenzio, ma la sua voce era quasi del tutto assente. Nel corso degli anni ha parlato poco, ma ha contribuito con la sua testimonianza ad alcuni libri sulla vita del figlio. Il suo account Instagram presentava post sporadici che celebravano i successi di Lionel, ma anche momenti di festa con i suoi figli, nipoti e pronipoti. Era consuetudine vederlo arrivare ai Mondiali con la sua famiglia, ed è per questo che l'assenza di immagini della famiglia Messi negli Stati Uniti durante i Mondiali è risultata sorprendente, a parte la presenza di Antonella con i suoi figli, Ciro, Mateo e Thiago. Più volte Lione è stato visto in lacrime dopo aver realizzato i gol al Mondiale: al suo ex compagno che gli ha chiesto il perché, Sorin, ha risposto di attraversare un delicato problema familiare, senza specificare di cosa si trattasse.
La Gazzetta dello Sport
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