Dopo l'altalena emotiva di
Argentina-Egitto, nell'ultimo ottavo di finale dei Mondiali
regna la noia. La partita tra Svizzera e Colombia, vinta 4 a 3
dopo i rigori, finisce infatti a reti inviolate e sono poche le
occasioni pericolose create dalle due squadre nei 120 minuti.
Terminano così gli ottavi di finale di questa edizione e il gol
decisivo dal dischetto è di Vargas, che buca il portiere
colombiano - suo omonimo - e fa scatenare la festa di un Paese
intero che aspettava questo momento da tanto tempo. La Svizzera
torna infatti ai quarti a oltre 70 anni dalla partita persa 7 a
5 con l'Austria nel 1954. Ora di fronte si troverà i campioni
del mondo in carica e l'eterno Messi, che ha già realizzato otto
gol in questo Mondiale, andando a segno in tutte le partite. Si
giocherà domenica 12 luglio alle 3 (ora italiana)
A fare la differenza, in un match segnato da ritmi alti, ma
anche da tanti errori nel fraseggio, sono soprattutto le difese,
che concedono pochissimo alla qualità degli attaccanti presenti
in entrambe le nazionali.
Poche le occasioni nel primo tempo, con solo un tiro in porta
per parte. Al 21' è Puerta ad accendere una partita: il tiro a
giro di destro dal limite dell'area del centrocampista
colombiano viene intercettato da Kobel, che in tuffo devia in
angolo. Nove minuti dopo è la Svizzera a reagire con un tiro di
Rieder, di sinistro da dentro l'area, che viene respinto da una
parata di Vargas. Nella parte finale del primo tempo la Colombia
prende coraggio e prova a far valere le proprie qualità tecniche
nell'area avversaria, riuscendo però solo a guadagnare alcuni
calci d'angolo.
Nel secondo tempo le due squadre fanno fatica a mettersi in
difficoltà. Manca sempre l'ultimo passaggio, quello decisivo,
oppure i tiri finiscono fuori senza impensierire troppo i due
portieri. Ci prova su punizione Rieder, ma la palla sfiora
l'incrocio ed esce. Replica pochi minuti dopo Luis Diaz, che
danza con la palla in area tra tre difensori svizzeri, riesce a
girarsi ma il tiro di sinistro è strozzato e la palla arriva
lento tra le mani di Kobel.
La Colombia si accende nei supplementari con una traversa di
testa di Lucumi e con un tiro da fuori di Campaz, poi è Amdouni
della Svizzera allo scadere del primo tempo a provarci da dentro
l'area. Nel secondo tempo dei supplementari è ancora Campaz che
ci prova, ma l'attaccante del Rosario Central sciupa
un'occasione dorata a due passi dal portiere, non sfruttando la
distrazione in fase di difensiva di Xhaka. Ai rigori è solo
Akanji a sbagliare tra gli elvetici (alto il suo tiro), mentre
tra i colombiani sbagliano Sanchez, che la scaglia sulla
traversa, ed Hernandez, il cui tiro viene parato da Kobel.
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