Mondiali: la commissione disciplinare Fifa ribadisce la sua indipendenza

1 ora fa 3

"La Commissione Disciplinare della Fifa (come qualsiasi altro organo giudiziario della Fifa) è indipendente, come previsto dallo Statuto e dal Codice Disciplinare. I presidenti, i vicepresidenti e gli altri membri degli organi giudiziari Fifa soddisfano i criteri di indipendenza definiti nel regolamento sulla governance della Fifa, al fine di garantirne l'imparzialità". Così, in un comunicato, il presidente della Commissione Disciplinare della Fifa ne difende l'indipendenza e le scelte.
    "La Commissione Disciplinare della F ha poi applicato l'articolo 27 del Codice Disciplinare - spiega nella, inusuale, nota - in base al quale ha la facoltà di sospendere l'esecuzione di qualsiasi misura disciplinare, e ha disposto che l'esecuzione della sospensione di una partita fosse sospesa per un periodo di prova di un anno. Di conseguenza, Balogun non è tenuto a scontare immediatamente la sospensione. La sanzione rimane invece in sospeso durante il periodo di prova e sarà attivata solo qualora egli commetta un'altra infrazione di natura e gravità simili nel corso di tale periodo di un anno".
    "La revisione delle conseguenze giuridiche dei cartellini rossi nel calcio non è una novità nel gioco moderno - si puntualizza infine, con la federazione europea nel mirino -. Ad esempio, nella maggior parte dei campionati di massima serie appartenenti alle federazioni affiliate alla Uefa, l'annullamento dei cartellini rossi è una misura disciplinare comune, ma ciò non ha mai sollevato preoccupazioni riguardo al superamento di una 'linea rossa'. E, ancora una volta, va sottolineato che nella decisione in esame il cartellino rosso non è stato annullato. Sospendere gli effetti di un cartellino rosso sulla base di una disposizione esplicita dei regolamenti applicabili è una misura molto più equilibrata".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Leggi l’intero articolo