Aumentano i premi per le 48
partecipanti al Mondiale 2026. Lo ha deciso l'Esecutivo Fifa,
riunito a Vancouver in preparazione del Congresso che si terra'
domani. L'incremento e' del 15%, legato ai maggiori introiti
commerciali derivanti dell'edizione al via il prossimo 11 giugno
in Usa, Canada e Messico: il montepremi complessivo sale dai 727
milioni di dollari definiti lo scorso dicembre, gia' doppia
rispetto a Qatar 2022, agli 871 attuali. Ciascuna squadra avra'
un contributo minimo di 2.5 milioni per la preparazione (invece
di 1.5) e di 10 milioni (invece di 9) per la sola partecipazione
alla fase a gironi. Il resto del montepremi sara' distribuito
secondo il cammino delle singole squadre. Alla nazionale
campione del mondo andranno 50 milioni.
Il Consiglio Fifa ha inoltre ufficialmente ratificato la norma
che consente di espellere un giocatore che si copre la bocca nel
confronto con un avversario, a seguito del caso Prestianni.
Verrà inoltre espulso qualsiasi giocatore che lasci il campo per
protestare contro una decisione arbitrale, una misura adottata
dopo il caso della finale di Coppa d'Africa Marocco-Senegal.
Saranno invece azzerate alla fine della fase a gironi e dopo i
quarti le ammonizioni ricevute.
La Fifa ha anche aperto la strada alla partecipazione della
nazionale afghana di rifugiate alle sue competizioni
internazionali.
L'elezione per il rinnovo della presidenza nel quadriennio
2027-2031, al quale si ripresentera' Gianni Infantino, si
svolgeranno nel 77/o Congresso in programma ilprossimo anno; la
campagna elettorale comincera' da domani. La Fifa ha infine
avviato una consultazione per rendere obbligatorio, in ogni
squadra di club, la presenza in campo di almento un giocatore
proveniente dal vivaio under 20 o 21
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1 giorno fa
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