Milano-Sanremo, il Poggio cambia volto: arriva la statua simbolo della Classicissima

1 ora fa 6

Riqualificato uno dei luoghi simbolo della Classicissima: sulla sommità della salita è stata inaugurata un'opera con tre biciclette stilizzate. Chiappucci: "Quando sono rimasto da solo e ho passato la cabina telefonica ho capito che ce l'avrei fatta. Ancora oggi mi vengono i brividi"

29 luglio - 17:54 - MILANO

A Sanremo è stata inaugurata la nuova Piazza della Libertà, completamente riqualificata, in cima al Poggio, la salita simbolo della Milano-Sanremo. La piazza, teatro della cerimonia alla presenza delle istituzioni cittadine, ospita una scultura composta da tre biciclette stilizzate, realizzata su un'idea degli studenti dell'Accademia di Belle Arti, per celebrare il legame della città con la Classicissima di primavera.  Alla base della scultura spiccano le scritte “La Classicissima di Primavera” e “Sanremo Women presented by Crédit Agricole – Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole” a sottolineare il legame con RCS Sport, organizzatrice delle gare, che hanno collaborato per la cerimonia odierna.

la salita

—  

La piazza si trova proprio sulla sommità del Poggio, la salita che spesso decide le sorti della Milano-Sanremo. Qui un tempo sorgeva anche la storica cabina telefonica, punto di riferimento per i corridori all'inizio della discesa e luogo da cui i cronisti inviavano gli aggiornamenti in diretta durante la corsa. Nell'ultima emozionante edizione ha trionfato Pogacar, alla sua prima volta, nonostante la caduta prima della Cipressa. Nel 2027 la data da segnarsi è il 20 marzo. 

dichiarazioni

—  

"Piazza della Libertà è ora diventata il simbolo di un luogo rappresentativo della Classicissima. L'auspicio è che la scultura dedicata alla Milano-Sanremo diventi una tappa fissa per chi raggiunge lo scollinamento del Poggio", hanno dichiarato il sindaco Alessandro Mager e gli assessori Alessandro Sindoni e Massimo Donzella. Presente all'inaugurazione anche Claudio Chiappucci, vincitore della Milano-Sanremo 1991: "Sul Poggio sono riuscito a staccare Sørensen, l'ultimo rivale rimasto con me, e da lì mi sono involato verso il traguardo di Corso Cavallotti .Quando sono rimasto da solo e ho passato la cabina telefonica ho capito che ce l'avrei fatta. Ancora oggi mi vengono i brividi ripensando a quel giorno". "Il Poggio è uno dei luoghi più iconici del ciclismo mondiale. Vedere questo spazio riqualificato e arricchito da un'opera che celebra la Classicissima significa valorizzare un patrimonio sportivo che appartiene a tutti gli appassionati di ciclismo", ha sottolineato Roberto Salamini, responsabile Marketing & Comunicazione di RCS Sports & Events.

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi l’intero articolo