"Si guarda spesso, nella forbice, il
prezzo più alto e non il più basso. Le Olimpiadi sono per tutte
le tasche, costano mediamente come una partita di calcio o poco
più. E' il concetto stesso delle Olimpiadi quello di essere
aperto a tutte le persone, non capisco perché si cerchi per
forza la polemica". Così Andrea Abodi, ministro per lo sport e i
giovani, a RTL 102.5, dice la sua sulle polemiche relative al
costo dei biglietti per i Giochi di Milano Cortina. Poi,
tornando sulla presenza di Ghali alla cerimonia d'apertura,
sottolinea come "canterà e dirà le cose che concorderà con gli
organizzatori. Quello non è un palco di un concerto qualunque,
ma è il palco di una rappresentazione che ha delle regole che
verranno rispettate da tutti. Nel rispetto di tutti" mentre
sulla tregua olimpica ammette che "lo sport è il contributo alla
diplomazia che deve condurre non solo alla tregua olimpica ma
alla pace. Continuano le aggressioni al popolo ucraino e questo
è inaccettabile, mi auguro che il messaggio delle Olimpiadi
possa essere percepito e apprezzato". Infine un pensiero
sull'imminente inizio dei Giochi con la cerimonia di apertura:
"Siamo pronti dopo questa lunga attesa operosa di un lavoro
durato anni che ora si consacra. Mi aspetto uno spettacolo
straordinario, con il linguaggio di comunione che solo lo sport
esprime e che dobbiamo portare nei giorni normali. Sarà una
rappresentazione di ciò che siamo, cercheremo di prendere spunto
da ciò che rappresentiamo a livello mondiale. Medaglie? Me ne
aspetto più del passato perché oltre a quelle degli atleti ci
saranno anche medaglie per le persone che hanno dato un
contributo decisivo per la medaglia, lo decideranno gli atleti a
chi darla. Questo è un valore molto forte perché è un
riconoscimento del merito di chi ha contributo al successo",
conclude.
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