Il tecnico dei Chelsea spende parole al miele per il nuovo acquisto rossonero: "’Nella sua posizione noi avevamo Cole Palmer, quindi era difficile per lui avere minuti"
dal nostro corrispondente Davide Chinellato
29 agosto - 15:10 - LONDRA
Garantisce Enzo Maresca. I tifosi del Milan scopriranno presto Christopher Nkunku, l’attaccante in arrivo dal Chelsea per cui i rossoneri hanno investito 37 milioni più bonus, una cifra importante per un giocatore che nelle ultime due stagioni ai Blues non ha poi giocato molto. Ma per il 27enne francese che lascia la Premier League dopo 6 gol in 38 partite complessive garantisce il suo allenatore, quello che ne ha avvallato la partenza. “È un giocatore fantastico” racconta in conferenza stampa, rispondendo a una domanda della Gazzetta dello Sport.
LE FRASI
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“Christo prima di tutto è un professionista fantastico - comincia Maresca -. Con noi lo è stato, sempre molto professionale anche in allenamento. L’unico problema con lui è che nella sua posizione avevamo un giocatore come Cole Palmer, quindi era difficile per lui avere minuti”. È proprio il motivo per cui l’avventura col Chelsea è finita: Maresca nell’ultima stagione ha inquadrato Nkunku più come numero 10 che come numero 9, e quel ruolo era coperto dal miglior giocatore in squadra, Palmer appunto. Numero 10 è la posizione in cui Nkunku è stato impiegato di più, anche in Conference League dove ha segnato 7 volte in 11 partite, in 9 occasioni da titolare. Il fatto che lo vedesse come alternativa a Palmer, però, non impedisce a Maresca di rassicurare i tifosi del Milan su quello che devono aspettarsi dal loro nuovo attaccante francese: “Possono aspettarsi cose fantastiche da Christo, prima di tutto perché è molto professionale e poi perché è un ottimo giocatore” dice concludendo il suo biglietto da visita del prossimo attaccante del Milan.
CHAMPIONS
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Maresca, che sta preparando l’anticipo della terza giornata di Premier contro il Fulham, per cui non avrà Palmer, ha un altro rendez-vous con l’Italia in arrivo: quello in Champions League con le trasferte in casa di Napoli e Atalanta. “Prima di tutto sono contento di aver riportato il Chelsea dove merita di essere, in Champions League - dice -. Napoli e Atalanta sono entrambe squadre fantastiche. Il Napoli ha appena vinto la Serie A con Antonio, l’Atalanta negli ultimi 5-6 con Gasperini è stata probabilmente la miglior squadra italiana, anche in Europa. Sono molto felice di tornare in Italia, soprattutto per mangiare dell’ottimo cibo. E contento di giocare in Champions”.