Tomori, De Winter e Pavlovic: questi i rossoneri arruolabili. In caso di emergenze Max può lanciare Odogu, fin qui appena 4' in campo, o adattare Bartesaghi. Le altre invece le alternative le hanno...
Presto o tardi, sarebbe dovuto succedere. Il Milan ha perso un difensore per un mese – Matteo Gabbia, ovviamente – e la matematica presenta il suo conto: Allegri al momento ha tre giocatori per tre maglie. Fikayo Tomori, Koni De Winter, Strahinja Pavlovic. Saranno loro a giocare il derby, sempre loro a tirare dritto: inseparabili, finché una squalifica o una contrattura non li separi.
le due soluzioni
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Che alternative avrebbe Allegri? Due, sostanzialmente. Promuovere David Odogu – minuti giocati in tutta la stagione di Serie A: 4 – oppure arretrare Davide Bartesaghi, con Pervis Estupinan esterno sinistro titolare. Ci fosse un’emergenza, barrare B: giocherebbe Bartesaghi, soluzione che il Milan ha già testato in stagione. Chiaro che più di qualcosa cambierebbe. Il Milan avrebbe comunque un mancino come braccetto, con qualità in costruzione, ma perderebbe i cross di Bartesaghi e si esporrebbe al rischio di qualche errore di Estupinan.
l'uomo chiave
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La chiave, in questo discorso, è il rendimento di Koni De Winter, l’unico dei centrali del Milan che può giocare in tre posizioni. Centro-destra, la più naturale. Centro-sinistra, la più atipica. Centrale, quella scelta da Allegri recentemente, destinata a diventare la principale nelle prossime partite. KDW in due mesi ha cambiato completamente status. Una settimana prima di Natale ha giocato male – ma male per davvero – in Supercoppa contro il Napoli: in grande sofferenza contro Hojlund. A inizio marzo invece è una garanzia, e non da ieri: quando Allegri gli ha dato fiducia, ha ricevuto in cambio risposte convincenti.
la differenza con inter e napoli
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Il confronto con le altre grandi colpisce. L’Inter per il ruolo da centrale può alternare Akanji, Acerbi e De Vrij e come alternativa ha anche un atipico come Carlos Augusto. Il Napoli, per due maglie, ha Buongiorno, Rrahmani, Beukema, Juan Jesus, con diversi altri giocatori (Di Lorenzo, Olivera…) utilizzabili in caso di linea a tre. La Roma, al netto di infortuni, può scegliere tra Mancini, Ghilardi, N’Dicka, Ziolkowski, Hermoso. Nei numeri, non c’è una differenza enorme. Nei fatti, altrove c’è sicuramente più possibilità di variare.
il mercato
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Una domanda però resta nell’aria: il Milan si pentirà di non aver preso un difensore centrale a gennaio? Allegri pubblicamente è sempre molto politicamente corretto, quindi non si lamenterà, ma tra Capodanno e inizio febbraio avrebbe preso volentieri un’alternativa a Gabbia. La scelta di riservare al mercato un budget sostanzialmente nullo, invece, ha portato a restare con la rosa dell’autunno. Un rischio calcolato o un azzardo che darà problemi nella corsa a scudetto a Champions? Chiedetelo ai prossimi tre mesi.








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