Milan, Nkunku è arrivato: visite e firma. Si tratta per Dovbyk

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Affare da 38 milioni più bonus. Colloqui con la Roma per la punta e Jimenez

Dalla nostra inviata Alessandra Gozzini

29 agosto - 00:01 - MILANELLO (VA)

È Christopher Nkunku il centravanti che manca dal dopo Giroud? Un francese per l’attacco del Milan come era ai tempi di Olivier: in rossonero avrebbero potuto giocare insieme. In nazionale è successo più volte. La prima il giorno del debutto di Christopher con i bleus, 25 marzo 2022 contro il Camerun: nell’attacco di Deschamps Nkunku faceva coppia con Giroud e senza pestarsi i piedi. Le zone coperte dall’attaccante in arrivo dal Chelsea sono infatti diverse: spazia in area, si allarga sugli esterni, ha qualità da trequartista e intelligenza tattica da seconda punta. Un giocatore completo tatticamente, con un’esperienza calcistica maturata tra Francia, Germania e Inghilterra. Ha una bacheca ricca di 14 trofei, l’ultimo il Mondiale per club col Chelsea a cui ha partecipato con sei presenze e un gol. Christopher ha vinto dieci titoli nazionali al Psg e due coppe di Germania al Lipsia con cui è stato anche capocannoniere della Bundesliga. Al periodo tedesco risale l’infortunio al legamento, completamente superato. Con il Chelsea, acquistato nell’estate 2023 per 65 milioni, non è mai stato un grande cannoniere di Premier ma certamente un giocatore generoso, adattabile in più ruoli e di innegabile qualità. Oltre al Mondiale per club ha in palmares la Conference League 2025, conquistata con cinque dei suoi gol in 9 partite.

titolo definitivo

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Altri grandi numeri sono quelli dell’affare: Milan e Chelsea, società in ottimi rapporti, hanno trovato l’accordo per l’acquisto a titolo definitivo. I rossoneri verseranno nelle casse di Londra 38 milioni più cinque di bonus, non tutti di facile attivazione. Al giocatore un contratto quadriennale da cinque milioni all’anno di ingaggio. Un’operazione complessiva che supera – da solo e considerati stipendio e valore del cartellino – i cento milioni. Nkunku è atterrato ieri sera, prima delle 23, all’aeroporto milanese di Linate: oggi sarà la giornata dei test medici che precederanno la firma. Alla ripresa del campionato, subito dopo la sosta, Allegri potrà avere a disposizione un’opzione in più per l’attacco.

riferimento d'area

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Non la sola probabilmente. Se Christopher è un jolly offensivo, resta lo spazio libero in area da destinare a un nuovo 9. Il centravanti di riferimento che Allegri ha chiesto alla società: Max ha elogiato Santi Gimenez, ma anche lui ha caratteristiche differenti da quelle del bomber d’area. Così resta la candidatura di Artem Dovbyk, ucraino della Roma, diciassette gol nel suo primo anno giallorosso. Anche Gasperini ha le sue idee tattiche, per cui Dovbyk non sarebbe invece funzionale alla sua squadra. Da qui l’apertura alla cessione, anche in prestito. Al Girona, la stagione precedente, Artem era stato ancora più prolifico: 24 gol in 36 partite di Liga. Il giro delle punte non è detto che finisca per coinvolgere anche Santiago Gimenez: se gli attaccanti in arrivo dal mercato saranno due, Santi rischia che gli spazi per lui diminuiscano notevolmente. Al momento però sembra convinto di giocarsi le sue chance rossonere: il mercato in ogni modo segue percorsi imprevedibili... Per Gimenez si era parlato anche di una possibilità Roma, in uno scambio di prestiti con Dovbyk. Ai giallorossi però interessa di più il quasi omonimo Jimenez, seguito da Como e Bournemouth. Per il Milan è fuori.

non suona il telefono

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La priorità restano i gol. Per i rossoneri sono merce rara (dopo Giroud il vuoto d’area) e dunque preziosa. Una punta, meglio ancora che sia garanzia di successo, è una delle richieste avanzate da Allegri: il club farà il possibile per soddisfarle. Anche per consolare Max, che non riabbraccerà un suo ex allievo. "Se ho mai chiesto Vlahovic? No, perché Dusan è un giocatore della Juventus. Con la società ho parlato di caratteristiche dei giocatori e delle cose che si possono fare. Se arriveranno giocatori con caratteristiche diverse, in qualche modo faremo...".

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