Milan, l'offerta per Gila è quella giusta: 3 milioni all'anno. E Goretzka a un passo

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I rossoneri si avvicinano alle richieste del difensore spagnolo con bonus e ingaggio a salire. Atteso il sì del centrocampista tedesco in scadenza

Marco Guidi e Andrea Ramazzotti

29 aprile - 09:33 - MILANO

I (giusti) passi in avanti con Gila e il suo agente ci sono già stati. A tempo debito, ovvero dopo la finale di Coppa Italia del 13 maggio, ci sarà anche il primo approccio ufficiale con la Lazio. La trattativa per portare il difensore spagnolo a Milanello non è facile, ma il Milan proverà in ogni modo a vincere la concorrenza agguerrita soprattutto di Juventus e Napoli, ma anche dell’Inter. Da via Aldo Rossi filtra un input: no ad aste che farebbero lievitare verso l’alto il prezzo dell’ex Real Madrid, ma al tempo stesso l’idea è quella di fare il possibile per fargli indossare la maglia rossonera. Per lui è pronto un contratto di quattro anni più uno di opzione che partirà da una base di 3 milioni più bonus e salirà come parte fissa anno dopo anno. Il Milan sfrutterà i vantaggi del Decreto Crescita che Gila ha attualmente attivo (è arrivato in Italia nel 2022) e pagherà meno tasse: un piccolo incentivo che però non farà la differenza se Lotito, come prevedibile, partirà da una valutazione molto alta. Per intendersi, superiore ai 30 milioni. Lo spagnolo ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2027, ma il solo anno di vincolo che rimarrà all’inizio della prossima stagione difficilmente spingerà il numero uno della Lazio a trattare al ribasso: lo dice la sua storia. Ci vorrà un capolavoro di “mediazione” da parte dell’ad Furlani. Tare intanto si è portato avanti nel lavoro con il difensore che proprio lui ha portato nella Capitale lasciando al Real il 50% delle rivendita. Un altro motivo per cui Lotito non intende fare un prezzo da saldo né al momento accettare una contropartita tecnica. 

capitolo goretzka

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Se Gila è il nome sul quale Allegri e la dirigenza convergono per rinforzare il pacchetto arretrato, in mezzo al campo Max vorrebbe l’esperienza e la leadership di Goretzka. Leon non sarà l’unico colpo per la mediana perché, sono in uscita sia Fofana sia Loftus-Cheek, ma in attesa che Modric decida se restare un altro anno (come sperano i dirigenti rossoneri) o se andarsene a fine stagione, mettere nel motore il tedesco sarebbe un’iniezione importante di qualità e mentalità vincente in vista della partecipazione alla prossima Champions. Il rendimento di Goretzka, che ieri sera è entrato nella semifinale d’andata contro il Psg, rispetto a qualche anno fa è calato, ma resta un elemento di affidabilità totale. Un altro... Rabiot. Leon sarà svincolato dal 30 giugno in poi e con il Milan i contatti sono stati molto frequenti. Il calciatore ha dimostrato di gradire il trasferimento a Milano, per provare un’avventura in Serie A con un altro club storico (e vincente) come il Bayern. Ha proposte anche dalla Premier, ma in questo momento il Diavolo pensa di essere in vantaggio e aspetta la fine della stagione per definire la sua nuova avventura professionale. Prima di volare al Mondiale con la Germania, comunque. 

 Leon Goretzka of FC Bayern Munich acknowledges the fans following the UEFA Champions League 2025/26 Round of 16 Second Leg match between FC Bayern München and Atalanta BC at Football Arena Munich on March 18, 2026 in Munich, Germany. (Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

fofana e loftus

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La mediana, come detto, dovrà essere ridisegnata perché nei piani rossoneri sono destinati a lasciare, in presenza di offerte congrue, sia Fofana sia Loftus-Cheek. Il francese è stato “approcciato” a gennaio da Galatasaray e Fenerbahce, ma non è interessato a un trasferimento in Turchia. Piuttosto attenzione alle offerte che al suo entourage sono già state anticipate dal Tottenham (in caso di salvezza) e dall’Aston Villa. Fofana è stato pagato al Monaco 25 milioni, bonus compresi e i rossoneri non pensano che si sia deprezzato. Anzi... L’inglese ex Chelsea, invece, ha un contratto in scadenza il 30 giugno 2027: inizialmente sembrava destinato al rinnovo e invece un rendimento in chiara flessione nel girone di ritorno e una richiesta d’ingaggio non inferiore rispetto ai 4 milioni netti che percepisce adesso, stanno spingendo la dirigenza a valutare proposte. In Premier Loftus ha estimatori e il Milan non chiederà una cifra esorbitante pur di abbassare il monte stipendi.

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