Rafa è certo del posto: con lui un altro velocista. Max vuole sfruttare le ripartenze come all’andata
La coppia tanto attesa e spesso scoppiata, Pulisic-Leao, non è più una certezza. Gli infortuni muscolari avevano diviso ciò che Max aveva pensato di unire l’estate scorsa: insieme appena 455 minuti e due gol, uno a testa. Così divisi: Rafa nella gara casalinga contro il Genoa, a riprendere lo svantaggio (il raddoppio di Leao a Cremona è arrivato quando il compagno era già seduto in panchina, testa bassa e occhi chiusi) e Pulisic nel derby d’andata. Ci risiamo: Allegri studia la strategia da opporre all’Inter e la partita di fine novembre scorso, vittoria rossonera di corto muso, non può che essere la base di partenza. Allora Chris segnò su una respinta corta di Sommer dopo una conclusione dalla distanza di Saelemaekers. Andando ancora indietro con il replay si vede Fofana recuperare palla a centrocampo, scambiare con Leao e poi completare la ripartenza rossonera con l’appoggio a Saelemaekers. Ecco: l’idea sono le ripartenze rapide a tagliare mediana e difesa avversarie. Per questo servono i velocisti e, a proposito, sembra che Pulisic sia di nuovo scattato in avanti e mantenga il vantaggio per una maglia da titolare.
pulisic in Vantaggio
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In allenamento Chris va evidentemente più veloce che in gara, dove non segna dalla fine del 2025: nel nuovo anno neppure una soddisfazione personale. Anche le prestazioni generali non sono granché: a Cremona ha esaltato in un’occasione i riflessi di Audero e poco altro. Non gioca una partita intera da quasi due mesi: era l’undici gennaio, a Firenze. Poi sempre sostituito, subentrato o nemmeno quello: novanta minuti in panchina nella trasferta con il Como, fuori a Bologna per infortunio. L’idea dello staff è però quella di stimolarlo rinnovandogli la fiducia: così come il fisico, solo con altri minuti ad alta intensità, potrà ritrovare la condizione ideale.
LA Concorrenzadi nkunku
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Il ballottaggio lo vede favorito su Nkunku, anche se nulla è deciso e le percentuali possono sempre ribaltarsi. Nkunku è l’autore dell’assist del raddoppio di Rafa a Cremona: un passaggio decisivo per chiudere la sfida e regalare un nuovo sorriso a Leao, oggi l’unico certo del posto. Rafa è in crescita, contro il Parma era stato fermato dal palo, prima di centrare il nono gol del campionato nell’ultima presenza. Superata così la quota totale di reti (8), di tutte le 34 gare del campionato scorso. Come Pulisic, otto gol nella prima parte di stagione, anche Nkunku ha vissuto il suo momento di gloria, più circoscritto: cinque reti tra fine dicembre e inizio febbraio. Da allora altre quattro partite senza festeggiare, se non per l’assist a Rafa. Un segno di vita sportiva comunque più utile dell’inconsistenza di Pulisic. I numeri della sfida: Nkunku ha giocato in campionato 963 minuti, con 5 gol: uno ogni 192. L’utilizzo del titolare Chris è in realtà di poco superiore: 1.041’ in campo con otto reti segnate, media realizzativa di un gol ogni 130’.
le altre scelte
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Difficile che a inserirsi nella contesa e a conquistarsi uno spazio dall’inizio sia l’outsider Füllkrug: un ariete d’area che comporterebbe uno sviluppo del gioco completamente differente, senza repentini ribaltamenti di fronte. Di diverso, rispetto alla partita d’andata, qualcosa ci sarà. E sono gli infortuni a dettare le scelte: il ko di Gabbia porterà alla conferma di De Winter, titolare in tutte le ultime tre. A sinistra il punto interrogativo è su Bartesaghi che già in giornata dovrebbe avere risposta. L’eventuale disponibilità è legata all’esito dei test previsti per oggi e domani dopo il risentimento al flessore della coscia destra. Al momento Estupinan è in vantaggio. Ieri presente a Milanello anche Loftus-Cheek.








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